Udinese, spunta un altro argentino per il dopo Solet

Perde quota la pista Rivero, ora si parla di Ramos Mingo del Bahia. Per ridisegnare la difesa i bianconeri seguono sempre Nelsson. Darmian piace pure a Torino e Venezia perché sa fare il centrale

 

Pietro Oleotto
Il difensore argentino Santiago Ramos Mingo ha giocato in Europa nella seconda squadra del Barcellona
Il difensore argentino Santiago Ramos Mingo ha giocato in Europa nella seconda squadra del Barcellona

 

Con Oumar Solet sempre sulla porta, destinato all’Inter, è logico che l’Udinese continui a monitorare i possibili prospetti che potrebbero sostituire il francese sullo scacchiere di Kosta Runjaic.

D’altra parte l’impressione è che i due club si siano dati appuntamento dopo tutta una serie di passaggi di mercato che sono necessari in chiave futura. L’Inter sta cercando di capire l’esborso per gli altri possibili obiettivi in entrata per poi riavvicinarsi all’Udinese con una cifra più possibile vicina ai 25 milioni più bonus, Udinese che intanto sta scremando la rosa dei papabili.

Con la formula del prestito con obbligo di riscatto? Potrebbe essere davvero così per motivi di bilancio. Certo che 25 più bonus è un prezzo più vicino ai 30 rispetto ai 22 che offerti dall’Inter. Rema tuttavia a favore del club nerazzuro la volontà del giocatore, convinto della bontà della destinazione: vuole giocare in Italia e riassaggiare la Champions.

Sul fronte degli acquisti, invece, l’Udinese ha una road map decisa da Gino Pozzo con diverse vie d’uscita. Dovrà presumibilmente affrontare anche la perdita di Thomas Kristensen e quindi, rinnovato il contratto alla “chioccia” Christian Kabasele, potrebbe inserire un centrale capace di giocare a sinistra come Solet.

Il nome di Lautaro Rivero, classe 2003 del River Plate, è scivolato progressivamente lontano dalle posizioni di testa, e nelle ultime ore è spuntato il nome di un altro “gaucho”, il 24enne Santiago Ramos Mingo, un passato nelle giovanili del Boca Juniors e quindi, in Europa, nella seconda squadra del Barcellona, lasciata nel ’22 per l’under 23 di belgi del Leuven. Poi il ritorno in patria nel Defensa y Justicia, prima della svolta, l’accordo con i brasiliani del Bahia: ha in tasca anche un prezioso passaporto italiano ed è sulla lista di Fenerbahçe e Celta Vigo, oltre che su quella dell’Udinese.

Attenzione, però, il club bianconero non avrebbe abbandonato la pista Victor Nelsson, il danese del 1998 che ha giocato in prestito al Verona e che il Galatasaray vorrebbe vendere. Ha estimatori a Monza e in Premier: l’Udinese, complici le ore frenetiche del riscatto di Nicolò Zaniolo, adesso pensa di affrontare il discorso dell’acquisto con i turchi stanziando al massimo 2,5 milioni, quelli che dovrebbe ricevere dal Torino per il riscatto del camerunese Enzo Ebosse. Nelsson è gradito al club bianconero perché può giocare da perno centrale della difesa “a 3”, lasciando spazio ai giovani Matteo Palma, Branimir Mlacic e Nicolò Bertola da “braccetti”.

In posizione decentrata, a destra e sinistra, potrebbe poi dare una mano l’esperto Matteo Darmian che piace per sostituire Kingsley Ehizidue sulla fascia in attesa della titolarità di Alessandro Zanoli e dare una mano in difesa come ha fatto spesso in maglia Inter: 37 anni a dicembre, Darmian è corteggiato anche da Torino e Venezia.

 

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