Udinese in casa della Lazio, Runjaic prepara il kuba libre: Piotrowski favorito per sostituire Karlstrom in regia

Il tecnico bianconero non pare preoccupato dalla tendenza del polacco a perdere molti palloni: all'Olimpico probabile la conferma del 3-5-2

Stefano Martorano
Jakub “Kuba” Piotrowski destinato a sostituire in cabina di regia capitan Jesper Karlstrom, squalificato
Jakub “Kuba” Piotrowski destinato a sostituire in cabina di regia capitan Jesper Karlstrom, squalificato

L’esperienza di Jakub “Kuba” Piotrowski piuttosto della gioventù, oppure il presente piuttosto del futuro, lo scozzese Lennon Miller. O, se volete, meglio un Kuba libre di uno Scotch di soli 19 anni. Questo il senso della scelta che Kosta Runjaic sta prendendo per il posticipo di lunedì, quando dalle 20.45 l’Udinese dovrà sfidare la Lazio all’Olimpico senza Jesper Karlstrom, il capitano che finora non aveva mai saltato una partita.

Dati alla mano, il 30enne svedese risulta l’uomo di movimento più utilizzato, con il contachilometri fissato a 2914 minuti in campionato. Tutto prima della squalifica che lo terrà fermo a Roma dopo la quinta ammonizione rimediata col Parma. Come dire che per la prima volta in stagione Runjaic si troverà con un nuovo problema da risolvere. Un problema che lo scorso campionato ha avuto solo una volta, il 1 febbraio 2025 col Venezia battuto 3-2 ai Rizzi, quando il tecnico tedesco optò per una mediana “a 4” in cui piazzò Sandi Lovric e Martin Payero sulla stessa linea a fare da schermo.

Stavolta, invece, la scelta sembra andare in una direzione diversa e non solo perché gli ultimi due nomi sopra citati hanno lasciato Udine da tempo. Runjaic infatti sta pensando di mantenere il 3-5-2 e per farlo, oltre a piazzare Adam Buksa in attacco al posto dell’infortunato Keinan Davis, ha praticamente scelto Jakub Piotrowski per sopperire all’assenza di Karlstrom davanti alla difesa, con buona pace di Lennon Miller.

È una scelta che dovrebbe essere confermata anche nella seduta di questa mattina, alle 11, davanti agli occhi dei tifosi bianconeri invitati per l’allenamento “a porte aperte” organizzato dalla società al Bruseschi. E se così sarà il teenager scozzese di Wishaw (20 anni da compiere il prossimo 25 agosto) siederà nuovamente in panchina dall’avvio, così come Miller si è abituato a fare dal 15 febbraio, quando partì titolare restando in campo 65 minuti. Allora, dopo il ko per 1-2, Runjaic commentò con un eloquente: «Non è stata la migliore partita di Miller», inserendolo poi «tra i molti giovani inesperti dell’Udinese». Una sentenza anticipata, in pratica, visto che da lì in poi il numero 38 non è più partito titolare, soprattutto in coincidenza del ritorno di Piotrowski dall’infortunio, a cui lo scozzese aveva proprio dato il cambio dal 26 gennaio al 15 febbraio. E questo nonostante il «formidabile» che Runjaic spese nei confronti di Miller dopo le sfide di Como e Torino, quando il 19enne dimostrò di saper dare equilibrio al fianco di Karlstrom nella mediana “a 4”, arrivando a distinguersi soprattutto per le poche palle perse (15), che a ben guardare sono il tallone d’Achille del 28enne Piotrowski che ne conta 76, ovvero 11 in più rispetto alle medie di riferimento della Sics.

Il polacco è anche più propenso ai falli (19) rispetto alla media (13,66), ma soprattutto è stato il primo uomo a sostituire Karlstrom in corso d’opera quest’anno, come accadde nei 18’ finali con la Roma all’Olimpico a novembre, e pure l’ultimo nei 14 minuti finali con la Juventus. In mezzo, Runjaic scelse anche Oier Zarraga per rimpiazzare all’80’ Karlstrom a Bologna. Il basco resta dunque un’opzione, ma solo nel 3-4-2-1.

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