Scontro per i soldi, il futuro è in bilico: ecco cosa sta succedendo tra l’Udinese e Zaniolo
L’agente Vigorelli dopo il riscatto dal “Gala”: «Nicolò ferito e deluso». In ballo il mancato accordo sul contratto, quello fino 2029 non piace. Chiesto un incontro, il giocatore posta sui social uno sfondo nero

L’Udinese ha riscattato Nicolò Zaniolo dal Galatasaray, Zaniolo ha un contratto con l’Udinese fino al 2029, ma il futuro del numero 10 è ancora in bilico. Insomma, potrebbe anche non giocare qui la prossima stagione.
Il riassunto della puntata precedente è necessario raccontare il paradosso che si sta vivendo in casa bianconera queste ore, innescato dalla mossa che ha chiuso il capitolo turco della carriera del classe 1999 di Massa.
Lunedì sera infatti l’Udinese ha annunciato di aver esercitato il diritto di riscatto e che «il calciatore ha sottoscritto un contratto con il club fino al 30 giugno 2029».
È questo il punto di frizione tra le parti: il contratto. Nella concitazione del momento (la dead line del riscatto era fissata a mezzanotte del 15 giugno) era filtrato che Zaniolo avrebbe ricevuto lo stesso trattamento economico della stagione d’esordio in Friuli, praticamente ereditato dall’accordo che aveva con il Galatasaray. Quindi 1,8 milioni più 200 mila euro di bonus ai quali i turchi ne avevano aggiunti altri 860 mila per i primi mesi.
Lo scorso 1º settembre, a pochi minuti dalla chiusura del mercato, al momento dell’acquisto, tuttavia, ed è questo l’elemento che fa chiarezza sul “mal di pancia” di Zaniolo, l’entourage del giocatore guidato dal procuratore Claudio Vigorelli ha accettato un contratto al ribasso fino al 2029 (si parla di circa 1,2 milioni a stagione) con la promessa di ridiscuterlo nel caso gli eventi del campo avessero portato all’Udinese a prendere in considerazione il riscatto dal Galatasaray.
Cosa che è avvenuta, tanto che già lo scorso aprile Vigorelli era stato avvistato a Udine in compagnia del group technical director Gianluca Nani che aveva tra le mani l’incarico di chiudere il cerchio. Un cerchio che è rimasto aperto. Zaniolo che aveva un contratto con il “Gala” da 2,75 milioni netti a stagione ed è partito da lì per trattare il vero rinnovo. I bianconeri arrivavano al massimo a 1,5 milioni più bonus (circa in totale 1,8). In poche parole, non si è trovata la quadra tra le parti. E così l’Udinese ha fatto valere il contratto al ribasso fino al 2029.
«Nicolò si sente ferito e deluso a causa del processo che ha portato a questo acquisto del cartellino», ha dichiarato ieri Vigorelli. «Tuttavia, nella speranza di raggiungere un accordo che soddisfi entrambe le parti, continuiamo ad attendere un incontro con il club Udinese per chiarire la situazione», ha concluso l’agente, laddove da parte societaria non ci sono state ulteriori prese di posizione, dopo il comunicato ufficiale.
Lo stesso Nani, interpellato sull’argomento salariale, non ha voluto rispondere, cedendo la scena a Zaniolo che nelle stories su Instagram, dopo aver salutato il Galatasaray, non ha nominato l’Udinese, limitandosi a postare un criptico sfondo nero con un puntino. Punto e a capo? Nicolò è pronto a ripartire altrove?
Gino Pozzo dovrà valutare anche questo scenario ora. Quello di una cessione a fronte di un muro contro muro. Scegliendo la formula del riscatto a 5 milioni dovrà in questo caso versare il 50% della vendita ai turchi, anche se si tratta dell’eccedenza, dalla cifra incassata cioè defalcherà i 5 milioni prima di dividerla a metà. Cadrebbe comunque in piedi, ma avrebbe il problema di trovare un sostituto all’altezza.
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