Conegliano ultimo vero scoglio per la capolista Pordenone
PORDENONE. Oggi, con la disputa del sesto turno di ritorno (nonché quartultimo di campionato), il girone 1 di serie C emetterà un verdetto quasi definitivo: potrebbe essere il gran giorno per il Pordenone rugby, capolista. Estendendo il confronto agli altri quattro gironi della C triveneta, infatti, emerge chiaramente come in nessun altro raggruppamento si sia registrata una supremazia altrettanto netta quanto quella delle “civette” sulle concorrenti. Negli altri gruppi, la capolista ha non più di 4 o 5 punti di vantaggio sulla seconda. Soltanto il Leonorso Udine, nel girone Fvg, ne ha 8 sul Lemene. Pordenone, invece, vanta un divario così netto sulla più diretta inseguitrice (10 punti su Belluno, più lo scontro diretto favorevole) che l’eventuale vittoria di oggi, a Conegliano, potrebbe valere una consacrazione, non definitiva, ma quasi, del ruolo di capolista. A Conegliano, infatti, il Pordenone affronterà l’ultimo vero scoglio, per poi chiudere la stagione regolare con tre turni molto meno impegnativi.
All’andata la gara interna col Conegliano fu un assolo pordenonese (49-0, 7 mete a 0). Oggi, se i ruggers di Marco Benetti saranno anche soltanto ordinati, giocando coralmente come sanno, ogni spirito di rivalsa veneta sarà spento e il campionato vinto. Nel girone Fvg, le altre due squadre provinciali dovranno affrontare impegni dal coefficiente di difficoltà molto diverso tra loro: un picnic per i “lupi” del Pedemontana Livenza Pn2 (39 punti su 70, 8 vinte e 6 perse) di Walter e Gabriele Corsini, che riceveranno la Pallaovale Isontina (10 punti, 2 vinte e 12 perse), e la “partita dell’anno” per le “aquile” del Montereale di Remi Alzetta che, quartultime in classifica (5 vinte su 14), ospiteranno la capolista Leonorso Udine (60 punti e 12 successi su 14).
Stefano Briguglio
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