Un passato ricco di storia E il futuro guarda ai ragazzi

I progetti per Campoformido illustrati da Diego Compagnoni (Punto giovani) Le iniziative avviate: dalla firma del trattato al concerto all'alba nell'aeroporto 





Un Comune capace di abbinare un passato storico importante e un futuro ricco di progetti turistici e culturali rivolti in particolare ai giovani e alle scuole. È Campoformido che come ci racconta Diego Compagnoni, consigliere comunale e presidente del Punto giovani, offre tradizione e nuove idee mixate in un ricco programma di eventi.

Parliamo del valore storico di Campoformido...

«Si può dire che a Campoformido si sia svolta la grande storia. Esattamente 223 anni fa Napoleone firmò qui un trattato che segnò l’inizio della sua ascesa. Anche a livello europeo il nostro Comune è riconosciuto come un’importante tappa per la storia contemporanea. Non va dimenticato poi che in questo comune nel 1913 fu inaugurato l’aeroporto nel quale nacque “l’antenato” delle Frecce Tricolori che attualmente hanno sede a Rivolto».

Cosa fate per promuovere questo peculiarità?

«Considerata la sua importanza storica, Campoformido attrae già molti visitatori e noi vogliamo rilanciarla proprio dal punto di vista turistico-culturale. L’obiettivo mio e quello dei miei colleghi è di promuovere il più possibile ciò che questo Comune può offrire soprattutto ai giovani. Ogni anno organizziamo diversi eventi che riscuotono un discreto successo. Il più importante è sicuramente “Un giorno con Napoleone”: si tratta di una manifestazione che ha luogo attorno alla metà di ottobre nella quale ricordiamo – in collaborazione con l’associazione gli Amici del Trattato – l’anniversario della firma offrendo numerose attività agli adulti ed ai ragazzi».

Ce le può descrivere?

«Durante questa giornata i partecipanti prendono parte a visite guidate, tour del paese e mostre di carattere storico. La meta più importante è sicuramente la Casa del Trattato, luogo dove avvenne la firma e dove ora sono esposti dei documenti e degli oggetti risalenti all’epoca. Per i più piccoli sono proposte attività ludiche e piccole simulazioni storiche che possano coinvolgerli facendoli divertire e imparare. Durante il pomeriggio c’è il momento clou, quello della rievocazione storica della firma, che fa vivere ai presenti un’esperienza suggestiva, come anche l’arrivo in carrozza dei firmatari».

Cosa riservate ai visitatori in futuro? Avete nuovi progetti?

A parte quest’anno che è decisamente particolare abbiamo sempre portato avanti progetti a scopo culturale e di valorizzazione. Uno di questi, il più recente, è “Note al Volo”, che riproporremo nel 2021; si tratta di un concerto di musica classica che si svolge all’alba nell’aeroporto dove è possibile ammirare numerosi aerei dell’Aeroclub. Quest’anno, viste le limitazioni imposte dall’emergenza Covid, hanno potuto partecipare circa 200 persone che poi hanno anche avuto modo di fare un giro sui velivoli».

Ci parli del Punto giovani.

«Nel 2014 io e altri ragazzi abbiamo deciso di creare uno spazio che permettesse di realizzare tutte quelle idee che coinvolgano giovani e bambini all’interno del Comune stesso e del territorio. Promuoviamo progetti di cittadinanza attiva che prevedono viaggi che si rivelano molto interessanti, come per esempio quello al Parlamento Europeo, per comprendere e vivere in prima persona quelle che sono le istituzioni europee.

E cosa riserva il Comune alle scuole?

Durante tutto l’anno accogliamo scolaresche sia locali che provenienti dal territorio che vengono in visita a Campoformido e partecipano alle iniziative studiate per loro. È un piacere vedere il pubblico interessato ad una storia che è a noi così vicina e così lontana allo stesso tempo. Il programma prevede anche interventi nelle scuole superiori per raccontare la storia del Trattato, studio previsto dal programma scolastico. Per quanto riguarda l’aspetto ricreativo e di aggregazione, invece, negli anni scorsi abbiamo creato il “Club del libro e del romanzo storico”, un punto di ritrovo per giovani e meno giovani dove poter leggere e commentare tutti assieme dei libri storici». —





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