Velazquez dopo il ko con il Milan: «Giocato bene e meritavamo un punto, ma quel pasticcio alla fine...»

UDINE. «So che brucia quando si perde negli ultimi minuti, nel recupero». Rino Gattuso allunga una carezza all'Udinese ricordando le amarezze del derby, ma alla fine non concede l’onore delle armi a Julio Velazquez, considerando che chiude con una considerazione il commento sulla sua vittoria al Friuli.
«Meritavamo di vincere per quello che abbiamo fatto soprattutto nell'ultima mezz'ora di gara, quando abbiamo più volte sfiorato il vantaggio. Romagnoli? Me lo tengo stretto, ci ha risolto molti problemi con i suoi gol in queste ultime due partite, problemi anche d'organico, adesso si è fermato anche Higuain...».
Almeno un bomber lui in squadra ce l’ha, potrebbe rispondergli Velazquez che stavolta ha visto l'Udinese giocare e giocare (nel primo tempo) senza però trovare lo straccio di un gol. Logico che, con queste premesse, un errore fatale e sciocco come quello di Opoku alla fine venga pagato a caro prezzo.
«È stata la miglior partita dell'Udinese quest'anno, abbiamo fatto una gara che meritava almeno un pareggio. La risposta del gruppo?
Non hanno giocato per me, hanno giocato per la maglia, per la società. Siamo dei professionisti, legati anche ai risultati, ma non è normale per una squadra come l’Udinese affrontare un calendario come quello che abbiamo avuto in questo avvio di campionato, con Lazio, Juventus, Napoli, Milan in casa, con la prospettiva di affrontare la prossima volta la Roma.
Abbiamo perso anche stavolta, ma non sempre abbiamo fatto male - spiega Velazquez - : con la Lazio, anche con il Napoli, si sono viste delle cose positive.
Dobbiamo prenderla per il verso giusto, ma non è facile: dobbiamo migliorare, abbiamo tanti ragazzi che vengono da realtà diverse, che non hanno molta esperienza ad alto livello, e non possiamo fare errori come quello dell'ultimo minuto. Quello di Opoku che ha permesso al Milan di andare in gol è un errore che fa male davvero».
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