Udinese, stretta finale per decidere il nome dell’allenatore

I bianconeri con Cagliari e Venezia sono l’unica squadra ancora senza allenatore

Massimo Meroi
Udinese, stretta finale per decidere il nome dell’allenatore
Udinese, stretta finale per decidere il nome dell’allenatore

In serie A ci sono ancora tre panchine da assegnare e una è quella dell’Udinese. Detto che più passano i giorni (domenica saremo a due settimane dalla fine del campionato) e più diventa improbabile una conferma di Fabio Cannavaro, l’Udinese sta ancora sfogliando una margherita che peraltro sta perdendo sempre più petali visto che alcuni obiettivi del club bianconero si sono accasati altrove (Dionisi al Palermo, Baroni alla Lazio, Zanetti al Verona). In pista restano Eusebio Di Francesco, Massimo Donati e Vincenzo Vivarini citati in rigoroso ordine alfabetico.

Mercato, allenatori in fermento: l’Udinese non ha ancora confermato Cannavaro
Fabio Cannavaro head coach of Udinese celebrates the victory at the end of the Serie A soccer match between Frosinone Calcio and Udinese Calcio at Benito Stirpe stadium in Frosinone, Italy, 26 May 2024. ANSA/FEDERICO PROIETTI

Il primo e il terzo sono un obiettivo anche delle altre due società ancora con la panchina vuota, ovvero Venezia e Cagliari. Il club lagunare era stato il primo a muoversi su Di Francesco, fresco di retrocessione con il Frosinone, ma nelle ultime ore ha fatto un sondaggio proprio con Vivarini che fino a un paio di giorni fa sembrava impossibile spostare da Catanzaro visto il contratto che lo lega al club calabrese fino al 2025 e addirittura con una opzione per l’anno successivo che la società calabrese vorrebbe esercitare. Il club giallorosso, però, ha appena perso uno dei protagonisti della promozione in B e dell’ultimo campionato cadetto che ha visto i giallorossi arrivare fino alla semifinale dei play-off, ovvero il direttore sportivo Magalini che ha accettato l’offerta del Bari (al suo posto al Catanzaro potrebbe arrivare l’ex Pordenone Matteo Lovisa) e che vorrebbe portare in Puglia con sé anche lo stesso Vivarini.

L’Udinese ha perso il treno per arrivare a Marco Baroni
L’Udinese ha perso il treno per arrivare a Marco Baroni

Le sirene della serie A, però, starebbero ingolosendo il tecnico abruzzese originario di Ari, in provincia di Chieti. Su di lui avrebbe posato gli occhi anche la terza squadra ancora senza allenatore, ovvero il Cagliari, evidentemente non troppo convinto di portare in Sardegna Juric, anche lui libero sul mercato e che chiede un ingaggio di oltre un milione di euro. Quella riguardante Vivarini, comunque, era e rimane un’operazione complicatissima come già sottolineato due giorni fa dal nostro giornale. Entro l’inizio della prossima settimana Gino Pozzo, l’unico responsabile della scelta del tecnico, tirerà le somme. Da non scartare la soluzione estera che porta in Spagna, anche se nelle ultime ore è tornato in auge anche il nome di Johan Walem.

Detto che il destino di Cannavaro sembra segnato, non altrettanto si può dire per quello di Giampiero Pinzi. L’ex centrocampista bianconero, che a Udine aveva lavorato prima al fianco di Gotti e Cioffi e che dopo l’esilio a Verona era stato richiamato per completare lo staff per le ultime cinque giornate, dal giorno della fine del campionato pare non abbia ancora avuto un contatto telefonico con Gino Pozzo per sapere quali sono le intenzioni della società sul suo conto. Non è un mistero che Pinzi resterebbe volentieri in bianconero, è amato dalla piazza e a Udine vive bene. Però anche lui, immaginiamo, voglia delle garanzie tecniche: perché un’annata così sofferta non la vogliono rivivere i tifosi ma anche chi sarà chiamato a guidare l’Udinese dalla panchina.

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