L’Udinese dei "Bomber di scorta": quando la panchina vale 50 punti

La vittoria di Cagliari porta la firma di Buksa e Gueye. Runjaic si gode il lusso di alternative letali: dai guizzi di Iker Bravo alla potenza del centravanti polacco, ecco come le "riserve" hanno costruito la classifica bianconera

Non sempre sono i calciatori titolari a risolvere la partita. Alcuni di loro, talvolta, attraversano un periodo di forma non ottimale, oppure non sono a disposizione: sono aspetti che normalmente si verificano nell’arco di una stagione. Sono proprio quelli i momenti in cui serve l’apporto delle cosiddette riserve, giocatori che vengono impiegati all’uso e rispondono presente. L’Udinese, a Cagliari, ha vinto con loro, cioè con Adam Buksa e Idrissa Gueye. La coppia di quelli che si potrebbero definire “bomber di scorta” ha firmato l’uno-due che non solo ha steso il Cagliari, ma che permesso ai bianconeri di salire allo storico traguardo dei 50 punti. Del resto Keinan Davis, nel match sull’isola, era partito dalla panchina, mentre Nicolò Zaniolo ha dimostrato di litigare ancora col gol.

Il fatto che i gol arrivano dalla panchina rappresenta una buona notizia per Runjaic, che ha potuto nuovamente contare sui gol delle seconde scelte offensive. L’ultimo episodio risale allo scorso 25 ottobre, quando a firmare il centro del 3-2 finale col Lecce fu proprio Buksa. Allora il giocatore nato a Cracovia si alzò dalla panchina e mise in porta nei minuti finali il pallone del momentaneo 3-1. I salentini trovarono poco dopo la firma del 3-2: il gol del polacco fu così decisivo. In quell’occasione l’ex Novara entrò in campo al 46’ al posto di Davis.

In precedenza, ossia il 14 settembre, l’Udinese portò a casa i tre punti da Pisa grazie a un altro bomber di scorta. All’Arena Garibaldi decisivo fu Iker Bravo, al tempo schierato titolare in attacco al fianco di Davis visto che Zaniolo, arrivato da poco, non era ancora al top. Lo spagnolo, classe 2005, segnò in avvio di gara (al 14’) la firma valsa il blitz. Fu l’ultima marcatura in maglia bianconera dell’iberico, passato nel mercato di gennaio in patria al Las Palmas.

Prima ancora, vale a dire durante lo scorso campionato, lo stesso talento ex Real Madrid risultò un’altra volta determinante. Sua la rete che, il 1º febbraio 2025, consegnò ai bianconeri il successo per 3-2 sul Venezia. All’84’ il punteggio ai Rizzi era ancora sul 2-2, quando Solet, con una delle sue incursioni in area avversaria, servì con una gran giocata a Bravo l’assist per il guizzo vincente. Splendida la conclusione dello spagnolo, un tiro d’esterno rasoterra su cui Joronen non riuscì a intervenire.

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