Lara Della Mea, il podio sfiorato e il cuore della Valcanale: una medaglia di legno per la campionessa
Quei 5 centesimi bruciano ancora, ma i fan di Tarvisio "consolano" la sciatrice con un disco di larice personalizzato. La grinta di Lara verso il finale di stagione: «Conservo un ricordo bellissimo di Cortina»

Quel podio sfuggito per appena 5 centesimi nello slalom gigante ai Giochi olimpici di Milano-Cortina grida ancora vendetta in Valcanale. E così i fan della tarvisiana Lara Della Mea hanno pensato bene di “consolarla” consegnandole una medaglia di legno. Niente metalli preziosi, ma un pregiato disco di larice realizzato da Stefano Rosenwirth, referente per il fan club della sciatrice camporossiana, con tanto di cerchi olimpici e di dedica personalizzata. «Abbiamo approfittato della presenza di Lara a Tarvisio per qualche giorno di allenamento – ha raccontato Rosenwirth – per farle la sorpresa della medaglia in accordo con i suoi familiari. L’abbiamo vista contenta ed emozionata, quindi crediamo di aver colto nel segno. Attendiamo che termini la sua stagione e poi la festeggeremo a dovere al suo ritorno in valle».
La medaglia di legno donata a Della Mea sul davanti riporta la scritta Milano-Cortina 2026 con i cinque cerchi olimpici insieme a una moneta da 5 cent. «Le abbiamo ricordato quanto distante fosse il podio», ha scherzato Rosenwirth. Sul retro la dedica dei fan: «Non è importante di cosa è fatta una medaglia. La cosa che conta è un abbraccio dato col cuore da chi ti vuole bene».
Il club di Lara ha pensato anche al suo staff, omaggiando allenatori, preparatori e skiman con una maglietta celebrativa: Pasqual Rizzi, Roberto Lorenzi, Daniele Simoncelli e Davide Marchetti. Alla consegna, avvenuta giovedì sera, non potevano mancare mamma Sabrina, papà Michele e le sorelle Greta e Sveva.
«Non me l’aspettavo proprio – ha assicurato Lara, dopo aver ricevuto la medaglia di legno “made in Valcanale” – sono stati tutti carinissimi e molto ingegnosi. Per me, ma penso per ogni atleta, è importante circondarsi di persone che ti stanno vicino e che ti sostengono, soprattutto quando si resta ai piedi del podio. Questo mi dà molta carica e mi spinge a dare sempre qualcosa in più».
Tra Friuli e Carinzia, Della Mea, supportata dal suo staff, sta preparando le ultime due tappe di Coppa del mondo in Svezia e in Norvegia. «Lo stato di forma è buono, conto di fare delle belle gare e magari di raggiungere un piazzamento importante» ha detto la tarvisiana. La 27enne non lo dice apertamente, ma l’obiettivo che lei e il suo team si sono prefissati è di riuscire a salire sul podio. A proposito di podio, il quarto posto conquistato nello slalom gigante olimpico sulla pista delle Tofane a Cortina non pare aver lasciato scorie dentro di lei. «Conservo un ricordo bellissimo di quella giornata e di quella gara – ha ammesso –. Ho cercato di dare il massimo e anche se quei 5 centesimi bruciano un po’, non hanno scalfito l’emozione per quel risultato», ha chiuso Della Mea, pronta a regalare ancora tante soddisfazioni ai suoi tifosi e a tutti gli appassionati di sci alpino.
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