Tina conquista i palati: molti in coda al suo stand

GORIZIA. Soltanto poche ore prima dell’avvio, l’inaugurazione di “Gusti di frontiera” sembrava doversi svolgere sotto la pioggia battente. E invece le ultime gocce hanno cessato di cadere lasciando spazio, durante la cerimonia ufficiale, addirittura a un piacevole tepore.
D’altrocanto le previsioni meteo per i prossimi giorni sembrano favorire la kermesse enogastronomica, attesissima da goriziani e non solo. Ancor prima del taglio del nastro, infatti, moltissimi erano i visitatori della vicina Slovenia ad aggirarsi in città: complice certo la presenza di Tina Maze, attesissima madrina della manifestazione assieme a Benedetta Parodi.
La pluripremiata campionessa olimpica e mondiale ha voluto essere presente per ringraziare la città che tante volte l’ha accolta nei suoi ritiri estivi cogliendo nel contempo l’occasione per presentare al pubblico il progetto “Team to aMaze”.
Il riuscito gioco di parole realizzato sfruttando il suo cognome nasconde il desiderio della sciatrice e del suo team (in cui spicca la figura del goriziano Andrea Massi, già suo allenatore) di pubblicizzare i prodotti del territorio che ha avuto spesso modo di apprezzare.
In particolare, nello stand di piazza Sant’Antonio che ricrea una baita di montagna si possono degustare le pregiate carni della macelleria Klavcic come base per i gustosi piatti preparati dallo staff dell’Antica Osteria “Al Sabotino”.
Il tutto si articola in menù i cui nomi sono ispirati alle specialità sciistiche e che possono essere accompagnati da un calice dei vini del Collio provenienti dalle aziende Caccese, Gradiscutta, Fiegel e Sinefinis. E così, spinti forse dal richiamo dello slogan “unique House experience” che campeggia sulla finta baita, in molti hanno voluto fermarsi allo stand di Tina per un aperitivo da assaporare mentre i borghi di “Gusti di frontiera” iniziavano ad affollarsi.
In realtà, ancor prima del taglio del nastro alcuni avventori erano già riusciti ad addentare un panino con pleskavica nel Borgo Balcani, uno dei primi ad essere pronti per accogliere i visitatori. Diversi erano infatti gli stand che, anche a inaugurazione avvenuta, erano ancora in fase di allestimento o vedevano visitatori allontanarsi delusi dopo aver annunciato che avrebbero aperto la cucina solo qualche ora più tardi.
E tuttavia in molti hanno voluto essere presenti all’avvio della kermesse, aggirandosi alla ricerca del piatto più gustoso ma anche meno costoso: forse un primo giro “panoramico” in vista di ulteriori e più puntuali soste nel fine settimana.
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