Telethon, l’edizione dei record pronta a riempire il centro di Udine: in 26 mila di corsa per la ricerca

Superato il numero di squadre che si erano iscritte nel 2024: percorso di 2,2 chilometri con partenza (oggi alle 15) e arrivo in piazza I Maggio

Timothy Dissegna
L’edizione 2025 di Telethon, a Udine, è da record: sfondata quota mille squadre
L’edizione 2025 di Telethon, a Udine, è da record: sfondata quota mille squadre

L’attesa è finita. Oggi, sabato 29 novembre la città di Udine si trasformerà ancora una volta nel cuore pulsante della solidarietà per la ricerca scientifica. Il centro è pronto ad accogliere l’onda della 27ª staffetta Telethon, un’edizione che si annuncia già storica prima ancora dello start.

I numeri raccontano di una mobilitazione senza precedenti: ai nastri di partenza ci saranno ben 1.060 squadre, superando il precedente record di 870 team registrato nel 2024. E saranno oltre 26 mila le persone che, scarpette ai piedi, animeranno il centro storico per 24 ore consecutive (dalle 15 odierne alle 15 di domenica 30 novembre), in un abbraccio collettivo che unisce sportivi, studenti, famiglie e associazioni.

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Il nuovo percorso

La grande novità di quest’anno riguarda la logistica. Il cuore nevralgico della manifestazione si sposta in piazza I Maggio, che ospiterà il Villaggio Telethon e fungerà da punto di partenza e arrivo, sostituendo la tradizionale piazza Libertà per lo start principale. Il circuito, completamente rinnovato e omologato dalla Fiasp, si snoderà per 2,2 chilometri.

Dopo la partenza da Giardin Grande, all’angolo con via Manin, i podisti percorreranno l’ellisse della piazza, passando davanti a palazzo Antonini Maseri, per poi immergersi lungo: via Della Vittoria, via Giovanni da Udine, via Gemona, riva Bartolini e via Mercatovecchio. Quindi il transito in piazza Libertà, per poi risalire verso via Vittorio Veneto e rientrare in piazza Primo Maggio attraverso via Lovaria e piazza Patriarcato.

A garantire la sicurezza e la spettacolarità delle ore notturne ci sarà un’iniziativa promossa dall’Automobile club Udine: agli atleti saranno donati dei cuori luminosi da indossare, rendendo i corridori visibili e creando un fiume di luce.

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Giovani, alpini e il testimonial

Come da tradizione, l’apertura del weekend spetterà alle nuove generazioni. La 19ª staffetta Giovani scatterà alle 8.30 di mattina di sabato 29 novembre, coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado in un percorso dedicato nel centro storico, organizzato in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale. L’avvio ufficiale della 24 ore è invece fissato qualche ora dopo, alle 15, e sarà scandito dalle note della Fanfara della Brigata Alpina Julia.

Le penne nere saranno grandi protagoniste: circa 250 di loro presidieranno il percorso e correranno con otto formazioni, incluse due squadre miste con i ragazzi della Fondazione ProgettoAutismo Fvg e una formazione interamente femminile. A guidare idealmente questo esercito di solidarietà sarà il testimonial 2025 Stefano Miolo, atleta paralimpico non vedente, campione di ciclismo e podismo. Miolo, che ha perso la vista nel 2019 a causa di una distrofia retinica pigmentosa, incarna perfettamente lo spirito di resilienza della manifestazione, avendo recentemente concluso la maratona di New York in meno di cinque ore e mezza.

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Finanziare l’eccellenza scientifica

Dietro la festa e la corsa, c’è la concretezza dei risultati. Dal 1990 a oggi, la Staffetta udinese ha permesso di raccogliere oltre 3,5 milioni di euro. Risorse che si traducono in speranza: proprio in questi giorni, Fondazione Telethon e Fondazione Cariplo hanno annunciato il finanziamento di 26 nuovi progetti di ricerca in Italia per un totale di 3,6 milioni di euro.

Il Friuli Venezia Giulia gioca un ruolo da protagonista anche nei laboratori: tra i progetti appena finanziati spicca quello di Elisa Lazzari dell’università di Trieste, che riceverà circa 50 mila euro per uno studio sui meccanismi patogenici della displasia spondilo-epimetafisaria. Inoltre, all’Ateneo di Udine è attivo il gruppo della professoressa Alessandra Corazza che studia l’Amiloidosi da accumulo di transtiretina.  

  Musica, Radio e un ponte con Taranto

L’edizione 2025 non si ferma ai confini regionali. Quest’anno la staffetta vivrà un gemellaggio speciale con la Due Mari Marathon di Taranto. Grazie alla tecnologia, ci sarà un collegamento in diretta tra le due città e un maxischermo per condividere le emozioni delle due corse, unite dalla solidarietà. E nessuno correrà da solo, nemmeno nel cuore della notte, grazie a Radio Telethon: una diretta ininterrotta di 24 ore, curata da Radio Company e coordinata da Igor Pezzi, che accompagnerà i frazionisti con musica e speaker sempre attivi, ascoltabile anche via web.

Infine, per chi non potrà essere fisicamente a Udine, si potrà partecipare “da remoto" tramite l’App dedicata.

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