Inaugurata a Udine la Scuola di Robotica: nuova sede in via Roma, a due passi dalla stazione
Il presidente Emanuele Micheli: «Qui giovani preparati e accessibilità strategica. Non un uso passivo della tecnologia, ma uno spazio di scambio e creazione»

Ha aperto ufficialmente questa mattina, venerdì 16 gennaio, i battenti la Scuola di Robotica in via Roma a Udine, a pochi passi dalla stazione ferroviaria. Un luogo simbolico e strategico, come ha sottolineato il presidente Emanuele Micheli: «Le sedi vicino alla stazione ci portano fortuna, come a Genova. L’accessibilità è fondamentale». Un’apertura resa possibile grazie alla presenza in città di molti giovani preparati e motivati: «Senza questi ragazzi capaci di portare avanti il lavoro, non avremmo mai potuto pensare a una sede a Udine».
Ripercorrendo la storia di Scuola di Robotica, Micheli ha ricordato le origini nel dicembre 1999, «all’inizio eravamo in tre, in uno sgabuzzino del CNR», con l’obiettivo di comprendere e diffondere una tecnologia allora emergente.
«La robotica ha avuto un’esplosione più lenta di quanto si prevedesse, ma non dal punto di vista educativo: lì l’impatto è stato altissimo». Un percorso di crescita che ha portato a collaborazioni importanti, come quella con Lego, partner delle finali regionali delle gare di robotica ospitate proprio a Udine, e con realtà formative come l’Istituto Bearzi, dove è stata costruita una vera e propria “cantera” di giovani pronti a mettere in pratica ciò che hanno imparato.
La nuova sede non sarà solo un luogo per studenti, ma uno spazio di scambio intergenerazionale: «Qui ragazzi, manager ed esperti potranno incontrarsi, con giovani che insegnano e imparano allo stesso tempo. Non un uso passivo della tecnologia, ma la capacità di prenderla e creare qualcosa». Le prime attività partono subito con corsi per bambini, già sold out, mentre sono in cantiere progetti finanziati dal Ministero della Cultura per la formazione degli operatori museali del Nordest nella transizione digitale. Scuola di Robotica, nata a Genova e oggi coordinatrice europea di un progetto UE sulla robotica umanoide, ha scelto il capoluogo friulano come terza città per una propria sede, dopo Genova e Milano.
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