
Fortuna milionaria, storie, cronaca: le quindici notizie più lette sul sito del Messaggero Veneto
Daniela LaroccaDal “gratta e vinci gate” di Pradamano ai furti di pneumatici durante Friuli Doc: una fotografia dell’anno appena trascorso e una significativa raccolta di articoli da portarci nel 2026
Tanta cronaca, il maltempo, colpi di scena e storie incredibili di rinascita e di territorio. È questo il filo rosso che attraversa la classifica dei pezzi più letti del 2025 sul sito del Messaggero Veneto, un anno che ha visto i lettori concentrarsi soprattutto su fatti di forte impatto emotivo, capaci di mescolare stupore, dibattito ma anche tanta curiosità.
Una premessa va fatta. Fare i bilanci di fine anno comporta sempre una certa fatica e sì, quello che ci siamo lasciati alle spalle, è stato un anno complesso. Ma tra le tante notizie di cronaca nera che non possiamo permetterci di dimenticare, ci sono le storie del territorio da conservare e rileggere anche in questo 2026.
Perciò, come ogni anno, abbiamo sbirciato tra gli articoli più letti del 2025 e abbiamo scelto 15 notizie. E va detto che c’è un certo gusto a guardare questa particolare classifica che racconta molto del nostro territorio.
In questo elenco abbiamo scelto consapevolmente di escludere la cronaca nera più dolorosa: notizie che hanno colpito profondamente i nostri lettori e che meritano attenzione, rispetto e approfondimento, non una posizione in graduatoria da leggere prima di rimettere nel cellophane abeti a decorazioni.
In cima alla classifica domina una storia che ha il sapore del colpo di fortuna assoluto: un uomo, dopo aver scoperto di aver vinto 500 mila euro con un Gratta e Vinci, è svenuto nel locale. Una storia di fortuna improvvisa che da solo ha superato abbondantemente ogni altro articolo in termini di visualizzazioni (quasi mezzo milione di clic) con la conseguente “caccia” al fortunato che avrà sicuramente vissuto un 2025 da ricordare.
Trovano spazio anche le storie, quelle che sembrano quasi racconti di famiglia e che intrecciano cronaca e umanità: dall’alpino che rinuncia alla medaglia per soccorrere un concorrente a chi abbandona il posto fisso per dedicarsi a nuove professionalità.
Resta così una fotografia parziale ma significativa di un anno complesso, fatto anche di curiosità, polemiche, umanità e voglia di riscatto. Un modo per rileggere il 2025 e portare con sé, nel 2026, le storie che continuano a raccontare chi siamo. Eccole
Mezzo milione al primo tentativo: la fortuna cambia una vita a Pradamano
Arrivato in Friuli da poche settimane per lavoro, un giovane campano ha vinto 500 mila euro acquistando tre Gratta e vinci in una ricevitoria locale, il Velox Pizza a Pradamano. La conferma della vincita è stata talmente sconvolgente da provocargli un malore, risolto grazie al pronto intervento dei presenti.
Il negozio è pieno di clienti, si mette in spalla una bici da 17 mila euro e scappa: i dipendenti lo inseguono a piedi
Un tentato furto da film a Tavagnacco. Un uomo sulla sessantina ha tentato di rubare una bici di altissimo valore dal negozio X–zone Bike, approfittando del locale affollato. Dopo una fuga improvvisa verso il parcheggio, il ladro è riuscito a caricare il mezzo in auto, ma un commesso lo ha inseguito e recuperato prima della fuga.
La loro ditta aveva debiti per oltre 150 mila euro: marito e moglie denunciati per bancarotta
La terza notizia più letta sul sito del Messaggero Veneto riguarda un’operazione della Guardia di Finanza. Evasione fiscale per oltre 150 mila euro, ottenimenti di finanziamenti indebiti dalle banche per oltre 121 mila euro e svuotamento delle casse aziendali, Queste, tra le altre, alcune delle accuse che hanno portato alla denuncia per bancarotta a carico di una coppia di coniugi trevigiani, amministratori di una società di fatto di Sacile. Al termine delle indagini, i due coniugi sono stati denunciati, per i reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e preferenziale, bancarotta per aggravio per dissesto e ricorso abusivo al credito.
Gioca alle slot, poi tenta di pagare il conto con un bancomat appena rubato
Una notizia di nera entra prepotentemente tra quelle più lette. Protagonista di questa storia un giovane senza fissa dimora che, dopo aver sottratto portafogli e bancomat a una donna di 54 anni, ha tentato di usarli in una sala slot della zona.Il pagamento non è andato a buon fine e poco dopo il ragazzo è stato fermato durante un controllo dei carabinieri.
Due notizie di furti a Udine: auto rubate e pneumatici spariti durante Friuli Doc
Superano i 100 mila clic due notizie simili che però collochiamo in due momenti diversi dell’anno. La prima, settembre 2025, durante Friuli Doc. La proprietaria di una Mercedes si è ritrovato senza ruote, due ore dopo, dopo aver lasciato posteggiato il veicolo. La seconda, più recente, ha visto il colpo in zona Baldasseria: rubate una Fiat Grande Punto e di una Jeep Grand Cherokee
Il furto di una Smart nel giardino di casa
Una storia simile arriva anche dal Pordenonese, questa volta da Sacile. Sì perché quella che sembrava una pratica desueta, il furto di auto, pare essere ritornata una “moda” in Friuli. E colpisce ancora di più quando il veicolo viene sottratto vicino casa, nel giardino di casa per essere precisi. I ladri in questo caso hanno prima scavalcato il cancelletto di un’abitazione in via Vistorta e poi, preso possesso di una Smart, se ne sono andati indisturbati. Il furto è stato denunciato alle forze dell’ordine e sui social diramato l’appello per ritrovare l’auto è sui social. Il danno è di alcune migliaia di euro, poi c’è il fattore affettivo per il veicolo che non ha prezzo e la caccia ai ladri è partita anche sui social.
Attacco di tosse collettivo in pizzeria: sgomberati in 50
Riavvolgiamo il nastro e torniamo a ottobre 2025. A Maniago un’improvvisa e violenta forma di tosse ha colpito clienti e personale della pizzeria Da Mario, costringendo i titolari a evacuare circa cinquanta persone. I vigili del fuoco hanno rilevato la presenza di una sostanza irritante, inodore e incolore, ma senza riuscire a identificarne con certezza l’origine.
L’episodio resta avvolto nel mistero: tra le ipotesi anche uno scherzo di cattivo gusto, mentre il locale ha riaperto solo qualche giorno dopo dopo nuovi controlli sull’aria.
Fra i pacchi di Amazon a caccia dell’affare: ecco come funziona la vendita al buio al Città Fiera
Sicuramente d’impatto e che crea una certa curiosità è la moda del Blind Sale, la vendita al buio dei pacchi di Amazon invenduti. Anche a Martignacco centinaia di curiosi hanno fatto la fila per acquistare i “pacchi al buio”, chiusi e senza sapere cosa contengano. I box, venduti a prezzo fisso in base alla dimensione, promettevano sorprese capaci di trasformarsi in affari o, molto più probabilmente, delusioni. Tra tecnologia, oggetti comuni e colpi di fortuna, l’esperienza punta più sul divertimento e sul brivido della scoperta che sulla certezza del valore. E l’abbiamo provato anche noi trovando… cappellini per cani.
Sulla cresta del Montasio senza imbragature e in tenuta da runner: due escursionisti recuperati con l’elisoccorso
Due escursionisti sono stati soccorsi sul Montasio perché bloccati sulla “Scala Pipan”. I due erano vestiti da runner e privi di casco e imbragatura e hanno giudicato troppo pericoloso affrontare la ferrata verticale ed esposta e hanno chiesto aiuto. Una storia che ha suscitato non poche polemiche e che ha riportato l’attenzione sui rischi della montagna.
La casa è occupata, gli inquilini non pagano: due fratelli australiani devono ricevere oltre 22 mila euro
Non solo il danno, ma anche la beffa di non riuscire a riprendere possesso dell’immobile di proprietà nonostante due provvedimenti di sfratto esecutivo. È il caso che riguarda due fratelli australiani, che dopo aver affittato il loro appartamento di Pordenone a quattro cittadini di nazionalità bengalese si sono trovati canoni di affitto e spese condominiali non pagate per un totale, compreso di interessi di mora e spese varie, di più di 22 mila euro.
Gli clonano la targa a Napoli: dopo venti multe arriva anche il fermo amministrativo dell’auto
Ancora una beffa tra le notizie più lette. Una storia che risale al giugno 2022 quando, con la prima contravvenzione, , per un friulano di 56 anni è iniziato un vero e proprio calvario, culminato quest’anno con il fermo amministrativo della sua automobile. Fino a che non sarà saldato il debito non potrà più circolare. Una vicenda paradossale in quanto la persona proprietaria della vettura non si è mai recata, con quel mezzo, a Napoli e dintorni. E nonostante anni di comunicazioni inoltrate via Pec, segnalazioni e denunce, non è ancora riuscito a risolvere la situazione.
Il professore gli offre una caramella, ma è naftalina: studente trasportato d’urgenza in ospedale
Un gesto innocente, compiuto da un professore nei confronti di uno studente, che ha però rischiato di avere conseguenze gravissime. Il docente aveva donato a uno studente una caramella, che aveva a sua volta ricevuto. Dopo averla scartata e mangiata, in un attimo nell’aula si è generato il panico. Quella che il giovane aveva messo in bocca, infatti, si è rivelata essere una pallina di naftalina. Lo studente, 15 anni, ha iniziato a stare male manifestando sintomi di nausea e vomito. La scuola, un istituto superiore della provincia di Pordenone, si è subito attivata per soccorrere il ragazzo e ha lanciato l’allarme al Numero unico per le emergenze 112, chiedendo l’intervento urgente di un’ambulanza. Il ragazzo si è poi rimesso in fretta.
L’azienda era fallita, salvata dal coraggio dei dipendenti: la Cmr festeggia i 40 anni con una nuova sede
Una storia di rinascita, di legame con il territorio, quella della Cmr. Salvata dal fallimento grazie al coraggio dei dipendenti negli anni 80, l’azienda ha festeggiato nel 2025 i 40 anni con una nuova sede a Spilimbergo. Un’operazione voluta dall’allora capo officina che con i colleghi non si rassegnò di veder perdere il patrimonio di competenze e decise di farla rinascere. Una storia che continua ancora oggi con al timone la seconda generazione D’Andrea-Degan
Lascia il lavoro a tempo indeterminato per inseguire il suo sogno: ora crea gioielli con capelli e peli di cani e gatti
Aveva un lavoro dipendente, che le garantiva sicurezza e tranquillità, ma ha scelto di osare – ripagata, poi, dai risultati – per dare risposta alla sua passione per la creatività, coltivata fin da piccola. Dijana Muratovic, 37 anni, nata in Bosnia ma cividalese d’adozione (i genitori si trasferirono in Friuli ai tempi della guerra nell’ex Jugoslavia), si è fatta conoscere come artista capace di creare collane con i capelli. E non ci sono solo capelli, nelle opere dell’artista: «Mi vengono mandati anche peli di cane e di gatto, per preservare la memoria degli amici a quattro zampe nel momento in cui non ci saranno più».
Giovane mamma friulana vince 214 mila euro a La ruota della fortuna, anche Gerry Scotti si commuove
Veronica Succo, operaia di Ponteacco, frazione di San Pietro al Natisone, ha sbancato al noto gioco a premi in onda su Canale 5. Una vincita che ha commosso anche Gerry Scotti con il conduttore in lacrime: «Sono felice che sia capitato a una giovane coppia».
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