Nel testamento lascia un milione al cane, ma è una bufala

Due avvocati che non risultano e un paradosso tutto pordenonese

PORDENONE. Quel cucciolo randagio, trovato in una via di Pordenone, le ha regalato per sei anni affetto e compagnia. Ora lei, un’anziana pordenonese, ha deciso di ricompensare il fedele amico a quattro zampe facendo testamento in suo favore: lascerà al cane un patrimonio di quasi un milione di euro.

Una storia toccante se non fosse per un particolare: si tratta, con tutta probabilità, di una bufala. Quello delle accattivanti e curiose notizie a sfondo legale è un filone che nel corso degli ultimi anni ha assunto i contorni di una vera e propria bolla mediatica.

I contenuti vengono inviati tramite comunicato alle redazioni di giornali, agenzie di stampa e tv. Casi giudiziari che coinvolgono spesso persone anziane, ma sui quali non si riesce mai ad avere una verifica diretta sulle fonti. È successo anche alla nostra redazione.

Una email con un comunicato nel quale si riferiva di una pordenonese di 97 anni (età ricorrente anche in altre storie analoghe rivelatesi poi delle bufale), ma residente da tempo a Bergamo, che avrebbe deciso di rivolgersi a uno studio legale bergamasco per predisporre un testamento con un legato in favore del proprio cane.

Nella email due soli contatti: un numero di cellulare e l’indirizzo di provenienza (non una email ascrivibile a uno studio legale ma solo il nome e cognome di una donna prima del comunissimo libero.it).

Al telefono ha risposto un uomo che ha affermato di essere un avvocato ma dello studio legale in questione non c’è traccia on line. Né il suo nome compare negli albi dell’ordine a Bergamo e Milano consultabili sul web. Constatazioni di fronte alle quali ha garantito di poterci inviare oggi dei riscontri convincenti. Vi faremo sapere...

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto