Addio al bassista Franco Bucciol, aveva 64 anni: una vita dedicata alla musica

Il pratese suonava con gli Happy days, esibendosi alle sagre. Lavorava come magazziniere alla S&P di Sacile, un’azienda del settore del mobile

Rosario Padovano
Franco Bucciol, detto Franz, è mancato a 64 anni
Franco Bucciol, detto Franz, è mancato a 64 anni

Grande dolore non solo a Prata dove viveva, ma anche a Fontanafredda e a Sacile ha suscitato domenica mattina la notizia della scomparsa di Franco Bucciol, 64 anni, popolare bassista degli Happy days, gruppo musicale di Fontanafredda che si esibisce nelle sagre e nelle balere. D’altronde Franco, detto Franz, nella sua vita ha sempre fatto questo, suonare la musica. Era originario della Svizzera, in particolare della zona di Zurigo, che lui amava.

In poche settimane dalla diagnosi, è mancato. È stato per soli tre giorni alla Via di Natale. Domenica mattina è spirato. Come molti cittadini di Prata Franco Bucciol era nato in Svizzera da genitori emigrati. Lui ha completato le scuole nella confederazione elvetica e aveva già cominciato a lavorare. Parallelamente, tuttavia, aveva cominciato la carriera di artista musicista.

«Anche nei dintorni di Zurigo, dove è nato e cresciuto mio padre», ha spiegato uno dei figli, Simone Bucciol, «c’era una forte richiesta di musica italiana grazie alla folta presenza di immigrati italiani e dei loro discendenti, chiaramente. Poi a 31 anni ha deciso di stabilirsi assieme ai nonni a Prata».

L’arrivo per la prima volta in Italia è stato caratterizzato sempre dalla cosa che sapeva fare meglio, ovvero la musica. Ha suonato in vari concerti, nelle sale da ballo, specializzandosi poi nel ballo liscio. Con questo solido bagaglio musicale Franco Bucciol è riuscito a raggiungere ottimi riscontri, suonando soprattutto nelle sagre di paese, dove era acclamato dal pubblico.

Parallelamente, oltre a sposare il progetto musicale degli Happy days di Fontanafredda, Franz lavorava come magazziniere alla S&P di Sacile, un’azienda del settore del mobile.

Sposato con Lorenza Bortolotto ha sempre avuto un amore speciale per la sua famiglia e gli amici. Bucciol lascia anche un altro figlio, di nome Samuele.

«Desideriamo», conclude Simone Bucciol, «che tutte le offerte il giorno del funerale vengano devolute alla Via di Natale». Così avrebbe voluto anche Franz che, sicuramente, munito del suo basso starà facendo ballare già tutto il Paradiso. In un momento successivo saranno comunicati data e ora dei funerali che potrebbero celebrarsi già martedì.

 

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