L’omaggio a don Olindo, scomparso a maggio»
SACILE. Nella lettera inviata alla unità pastorale sacilese il vescovo in apertura ricorda monsignor Olindo Maso, morto a pochi giorni di distanza dalla visita pastorale in riva al Livenza effettuata dal 28 aprile all’11 maggio. «Purtroppo – scrive monsignor Pizziolo – a pochi giorni di distanza è avvenuta la morte improvvisa del parroco di San Michele che mi aveva accolto con gioia e accompagnato con grande sollecitudine pastorale ad incontrare le varie realtà della parrocchia. È stato un momento di grande prova non solo per questa cara parrocchia ma anche per tutta l’unità pastorale e la forania. Desidero che lo ricordiamo tutti nella nostra preghiera certi che egli continuerà a esserci vicino come fratello ed intercessore».
A ricevere la visita pastorale del vescovo sono state le comunità cristiane di Santa Teresina di Gesù Bambino (Camolli), di San Lorenzo (Cavolano), di San Nicola (Duomo di Sacile), di San Giovanni Battista (San Giovanni del Tempio), di San Michele (San Michele). Monsignor Pizziolo, oltre alle varie celebrazioni eucaristiche e agli incontri con gli organismi di partecipazione, ricorda “con viva gratitudine” gli incontri con gli ammalati, con i piccoli delle scuole materne, con i bambini e ragazzi del catechismo, con i chierichetti, con gli scout, con gli studenti, con i giovani, con molte altre realtà locali (dal Centro di studi biblici al Centro di ascolto della Caritas, da Radio palazzo Carli agli amministratori comunali, dall’ospedale alla Casa di riposo, dal comando dei carabinieri alla Casa del volontariato) e non dimentica neppure i momenti «particolarmente utili» con i fedeli. (m.mo.)
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