Sauris, perde il controllo dell’auto e finisce nel bosco: muore la moglie del titolare della Zahre Beer
Martedì sera mentre rincasava ha perso il controllo del suo pick-up finendo in una scarpata: non vedendola tornare a casa è stato Sandro Petris a cercarla e a scoprire il corpo all’interno del mezzo

È Slavica Ilic, moglie dell’imprenditore saurano Sandro Petris, la donna che, nella serata di martedì, è morta dopo aver perso il controllo del pick-up di cui era alla guida, finendo nel bosco vicino all’agriturismo Monte Ruke, nel territorio comunale di Sauris di Sopra.
È lì che, attorno alle 20, l’ha trovata il marito, il quale era andato a cercarla preoccupato per il fatto che non fosse ancora rincasata. Nonostante l’intervento del personale sanitario, sopraggiunto anche con l’elicottero del 118, per la donna, 59enne di origini serbe, non c’era più nulla da fare.
Slavica Ilic era molto conosciuta nella comunità di Sauris. Era infatti titolare della società agricola che gestisce il birrificio artigianale Zahre Beer, storica realtà di Sauris nata nel 1999 e divenuta negli anni una delle eccellenze agroalimentari del territorio. Nell’azienda l’imprenditrice affiancava il marito Sandro e il cognato Massimo.
I coniugi, tra l’altro, si occupavano anche della Zipline (inaugurata nel 2020), l’evoluzione della teleferica a scopo turistico-sportivo, la più lunga del suo genere (tre chilometri) in Europa, che porta gli amanti di questo genere di avventura a sorvolare, in tre tratte, sospesi nel vuoto a 100 metri d’altezza dapprima i boschi che dal monte Ruke scendono verso il lago e quindi lo stesso lago di Sauris.
«L’incidente», riferisce il sindaco Alessandro Colle, «si è verificato nella strada di accesso al punto di partenza della Zipline, dove era in fase di completamento la realizzazione di un villaggio di casette rialzate, di prossima inaugurazione». Si tratta di un segmento pianeggiante, «un rettilineo», quindi non è escluso che Ilic si possa essere sentita male per poi perdere il controllo del mezzo.
Stando a una prima ricostruzione dell’accaduto, la donna era in procinto di tornare a casa e il marito, non vedendola rientrare, si è messo a cercarla, trovando il pick-up, precipitato per circa cento metri in una scarpata boschiva. Saranno i carabinieri della stazione di Ampezzo a occuparsi dei rilievi e ricostruire costruire quanto accaduto.
Sul luogo dell’incidente, lungo la strada del monte Ruke, sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la stazione di Forni di Sopra del soccorso alpino per il recupero del mezzo e della donna.
Anche il sindaco Colle martedì sera era andato sul posto, per portare la propria vicinanza e quella della comunità ai familiari. «Slavica era una persona molto solare», la ricorda il primo cittadino, «sempre presente, attiva, un punto di riferimento per il marito e per la comunità. Si tratta di una grave perdita per tutti». La donna, oltre al marito, lascia anche due figlie.
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