Le “Iene” in centro, inseguito un libero professionista

Non è passata inosservata, la presenza a Pordenone di Matteo Viviani, noto volto televisivo dello show di Italia 1

PORDENONE. Non è passata inosservata, ieri mattina, la presenza a Pordenone di Matteo Viviani, noto volto televisivo dello show di Italia 1 “Le Iene”, i cui inviati da anni setacciano il Paese a caccia di scoop su raggiri, abusi e scandali.

Viviani, con l’inconfondibile look “da Iena” (giacca e pantaloni neri, camicia bianca) e microfono in pugno, ha fatto la sua comparsa in centro e si è messo a “inseguire” un uomo che evidentemente non ha affatto gradito l’approccio del caparbio inviato, le cui domande e argomentazioni sono state respinte: «Sta dicendo delle menzogne» avrebbe replicato, incalzato da Viviani, secondo un testimone oculare che si trovava a passare in quel momento nell’area di piazza XX Settembre.

Alcuni testimoni, che hanno notato Viviani in azione a Pordenone, hanno descritto il destinatario delle sue domande come «un uomo sui 50 anni, vestito sportivamente e dai capelli tendenti al biondo». Identikit, in effetti, piuttosto vago.

Resta per ora top secret l’argomento del servizio, così come l’identità dell’uomo braccato dalla “Iena”. Ieri pomeriggio abbiamo contattato telefonicamente lo stesso Viviani che con gentilezza ha precisato di non poter rivelare il tema del servizio: «Si tratta del filone di un’inchiesta su cui stiamo lavorando. Il servizio andrà in onda a breve. Chi è la persona che abbiamo cercato di intervistare a Pordenone? Non si tratta di un politico. È un libero professionista ma non posso aggiungere altro».

Della presenza della “Iena” di origini toscane, famoso per servizi che sono diventati casi nazionali, si è discusso ieri anche nell’ambito dei social pordenonesi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto