La proposta della Lega per rilanciare la sanità
SACILE. «A Sacile servizi sanitari di degenza medica, chirurgica, ortopedica, cardiologica, diagnostica avanzata, anestesia e rianimazione indispensabili per un pieno funzionamento del pronto soccorso». Marco Bottecchia con il gruppo consiliare della Lega rilancia i bisogni della sanità a misura di 64 mila utenti nella cittadella della salute in via Ettoreo. «La soluzione che proponiamo è frutto dell’interazione tra pubblico e privato – ha spiegato Bottecchia – per restituire a tutti i cittadini dell’Ambito, ricchi e poveri che siano, quello che nel passato hanno sempre avuto e che in seguito a politiche miopi è stato loro sottratto. Quello che invece altri distretti hanno mantenuto».
Sanità potenziata da una convenzione regionale tra pubblico e privato per non gravare sulle tasche dei cittadini. «Il modello è quello pordenonese del policlinico San Giorgio – ha indicato Bottecchia –. Con la disponibilità del governatore Massimiliano Fedriga presenteremo pubblicamente la nostra propost: agli amministratori dei Comuni dell’Ambito, a quelli del Veneto, alle associazioni e ai cittadini». Sanità sempre al centro del dibattito a Sacile: domani mattina, nel mercato in piazza del Popolo, aprirà il banchetto con la petizione salva-sanità il comitato Ospedale Sacile-Altolivenza. Sempre domani alle 20.30 il comitato No tagli cercherà risposte sul “Destino di sanità pubblica e sanità privata” nella trattoria Dall’Agata in strada per Camolli. —
C.B.
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