Incendi in Carnia, continua l'emergenza sul Monte Amariana

I vigili del fuoco per tutta la giornata di giovedì hanno presidiato un'azienda agricola minacciata dalle fiamme, mantenendo sotto controllo il fronte che si avvicinava alla struttura. Un fumo denso, visibile in tutta la Carnia, ha avvolto tutta la zona 

Prosegue l'emergenza sul Monte Amariana, in Carnia, dove l'incendio divampato in località Cuel Feltron (Udine) continua a interessare il versante sopra Amaro e si sarebbe anche esteso, alimentato dal vento. I vigili del fuoco per tutta la giornata di giovedì hanno presidiato un'azienda agricola minacciata dalle fiamme, mantenendo sotto controllo il fronte che si avvicinava alla struttura.

La "strada del sasso tagliato" che collega Amaro con Tolmezzo è stata chiusa per caduta massi, dovuta al fatto che le fiamme hanno divorato il bosco soprastante e nulla più tratteneva i massi.

Il Monte Amariana brucia, fumo visibile in tutta la Carnia: le fiamme minacciano un’azienda agricola

Al Canadair operativo da giovedì mattina con il passare delle ore si sono aggiunti tre elicotteri del Servizio aereo regionale. Il Canadair si è rifornito a Santa Croce, in Veneto, nel pomeriggio nel lago di Weissensee, in Austria e, dopo una sosta tecnica a Ronchi, nell'Adriatico davanti a Grado.

Sul posto operano Corpo Forestale Regionale con DOS della Stazione Forestale di Villa Santina col supporto dei volontari dei Gruppi Comunali di Amaro, Osoppo, Gemona del Friuli e del Corpo Pompieri Volontari di Moggio Udinese.

Carnia avvolta dal fumo, l’allarme dei sindaci: «Molti curiosi, ma non è uno spettacolo»

Il fuoco ha investito entrambi i fianchi del Cuel Feltron, un contrafforte del monte Amariana, e sta minacciando alcuni fabbricati rurali, oltre, come detto, a un’azienda agricola. La situazione è particolarmente delicata.

Un fumo denso, visibile in tutta la Carnia, ha avvolto tutta la zona e l’odore acre è stato percepito anche a Tolmezzo. Le fiamme hanno interessato una zona impervia e difficilmente raggiungibile, peraltro ricca di vegetazione che alimenta l’incendio. Questo rende ancora più difficoltosa la messa in sicurezza.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto