Cittadinanza negata perché non parla italiano, Salvini difende il sindaco: "Ha fatto bene"
"Mi stupisce chi parla di razzismo, l'ottimo sindaco di Cadoneghe ha semplicemente fatto rispettare la legge. Chi chiede la cittadinanza deve parlare la nostra lingua. L'invito che faccio a tutta Italia è di verificare bene la conoscenza dell'italiano quando si concede la cittadinanza". Così il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, a Cadoneghe (Padova), dove il sindaco Marco Schiesaro nei giorni scorsi ha sospeso l'iter per la concessione della cittadinanza a una donna marocchina che ha dimostrato di non sapere l'italiano. Secondo Salvini, "o la signora dimostra di saper parlare un italiano fluenza, oppure c'era dietro una truffa e il sindaco ha evitato una truffa ai danni della comunità. Tra le proposte della Lega c'è quella di poter fare dei test obbligatori iniziali prima di accedere alla cittadinanza e di poterla revocare in caso di condanne e reati gravi".
Di Rocco Currado
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