Attimis, esplode la bomboletta di insetticida mentre pulisce il camino: giovane ferito al volto
È successo nella mattinata di giovedì nella frazione Racchiuso. Anche la nonna è stata trasportata in ospedale per lo spavento

È stato investito da una fiammata al volto e alle braccia mentre stava pulendo un camino a casa della nonna. All’interno della canna fumaria c’era un nido di vespe. Grave incidente domestico, nella tarda mattinata di ieri, attorno alle 12, nella frazione di Racchiuso di Attimis, dove un ragazzo di 20 anni ha fatto esplodere una bomboletta di insetticida dopo averla inavvertitamente avvicinata, per cause ancora in corso di accertamento, a una fiamma libera.
Il ventenne è stato trasportato all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. È successo in via Paschini, non distante dal centro della frazione. Le condizioni del giovane sono serie ma, stando a quanto si è appreso, non sarebbe in pericolo di vita. La fiammata ha investito anche un divano e alcune suppellettili che si trovavano nell’abitazione. La nonna, 76 anni, colta da un forte stato di shock a seguito dell’esplosione e della fiammata sviluppatasi all’interno della casa, è stata accompagnata all’ospedale.
Sul posto sono accorsi gli operatori sanitari del 118, i vigili del fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza di tutta l’area, e i carabinieri della stazione di Faedis, assieme ai colleghi del Nucleo operativo e Radiomobile di Udine.
Le indagini dei militari dell’Arma dovranno a chiarire l’esatta dinamica dell’incidente domestico e le circostanze che hanno portato al contatto del contenitore con le fiamme libere presenti durante l’intervento per la pulizia del camino.
Dell’accaduto è stato informato anche il primo cittadino, Maurizio Malduca. «Per fortuna le condizioni del ragazzo e della nonna non sono preoccupanti – conferma il sindaco di Attimis –. Speriamo che possano tornare presto a casa. Il monito, per tutti, è di fare molta attenzione e di essere particolarmente cauti quando si effettuano interventi di questo tipo. Le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi».
Gli esperti spiegano che, in presenza di insetti, è importante non pulire mai il camino da soli o accendere il fuoco. Disturbare un nido, soprattutto di vespe o calabroni, potrebbe scatenare una reazione difensiva aggressiva con sciami pronti a pungere, un serio pericolo in particolare per chi soffre di allergie.
Lavorare in altezza, sul tetto o su scale instabili, senza le adeguate imbracature e attrezzature di sicurezza, inoltre, può causare gravi infortuni. L’uso di insetticidi spray o fiamme libere all’interno della conduttura, infine, può lasciare residui tossici, che, alla prima accensione del fuoco, potrebbero diffondersi nell’aria di casa, oltre a rischiare di danneggiare la struttura interna della canna fumaria.
Se il nido è già presente, l’unica strada sicura è contattare una ditta specializzata nella disinfestazione o un tecnico abilitato.
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