Il Monte Amariana brucia, fumo visibile in tutta la Carnia: le fiamme minacciano un’azienda agricola

La Protezione civile regionale aggiorna il bilancio dei roghi attivi e sotto monitoraggio: sotto controllo i focolai in provincia di Gorizia e Trieste

Il canadair in azione in Carnia (Foto Andrea Piussi)
Il canadair in azione in Carnia (Foto Andrea Piussi)

L’emergenza incendi continua a tenere in allerta l'intero territorio regionale. Gli occhi e la preoccupazione di residenti e automobilisti sono puntati in queste ore sul Monte Amariana, in località Cuel Feltron nel comune di Amaro, dove un vasto incendio boschivo sta impegnando severamente le squadre di soccorso. Una densa colonna di fumo si è alzata dal versante montuoso ed è risultata chiaramente visibile da quasi tutta la Carnia e dalla rete viaria di fondovalle.

Sul fronte di Amaro le operazioni di spegnimento si sono intensificate nella mattinata di oggi, giovedì 13 agosto. Per contenere l'avanzata del fuoco sono intervenuti un Canadair della flotta aerea dello Stato e un elicottero del servizio aereo regionale. A terra operano gli uomini del Corpo forestale regionale guidati dal Dos della stazione di Resia, con il fondamentale supporto dei volontari dei Gruppi Comunali di Protezione Civile di Osoppo e Amaro.

Il canadair in azione in Carnia (Foto Andrea Piussi)
Il canadair in azione in Carnia (Foto Andrea Piussi)

Le fiamme minacciano un’azienda agricola

L’incendio è più esteso rispetto alla giornata di mercoledì, complici le temperature elevate e le correnti termiche. Il fuoco ha investito entrambi i fianchi del Cuel Feltron, un contrafforte del monte Amariana, e sta minacciando alcuni fabbricati rurali, oltre a un’azienda agricola.

La situazione è particolarmente delicata. La strada del sasso tagliato, che dal comune di Amaro porta a Tolmezzo, è stata chiusa da Fvg strade in quanto è elevato il rischio di caduta massi. Un fumo denso, visibile in tutta la Carnia, ha avvolto tutta la zona e l’odore acre è stato percepito anche a Tolmezzo.

Le fiamme hanno interessato una zona impervia e difficilmente raggiungibile, peraltro ricca di vegetazione che alimenta l’incendio. Questo rende ancora più difficoltosa la messa in sicurezza.

L'incendio verso le 22 di giovedì 13 agosto
L'incendio verso le 22 di giovedì 13 agosto

La situazione generale nella provincia di Udine

Oltre al rogo dell'Amariana, la situazione nella provincia di Udine vede diversi altri fronti attivi e sotto costante osservazione, secondo il report ufficiale della Sala Operativa Regionale aggiornato alle ore 12.

Sul Monte Palavierte, a Illegio di Tolmezzo, l'incendio risulta ancora attivo e nella mattinata hanno operato l'elicottero regionale e il corpo forestale con il Dos di Tolmezzo. Numerose segnalazioni sono giunte anche per il rogo sul Monte Plananizza a Chiusaforte. Restano invece costantemente sorvegliati dai tecnici i roghi del Monte Nero in Val Saisera a Tarvisio, del Monte Festa a Cavazzo Carnico, di via Kennedy a Savogna e della località Vidisei a Cercivento.

Il quadro nelle province di Pordenone, Gorizia e Trieste

La criticità legata ai roghi di vegetazione interessa a macchia d'olio diverse aree del Friuli Venezia Giulia, contesto che ha spinto la Regione a confermare lo stato di preallarme sul territorio.

In provincia di Pordenone, precisamente in Val Tramontina, resta attivo l'incendio in Canal di Cuna a Tramonti di Mezzo, dove in mattinata si sono svolti i lanci d'acqua dell'elicottero regionale e del Corpo Forestale coordinati dalla Stazione di Maniago. Sotto monitoraggio si trovano i roghi di Canal Piccolo e Canal Grande di Meduna a Tramonti di Sopra e del Monte Naiarda a Tramonti di Sotto.

Buone notizie giungono dalla provincia di Gorizia, lungo la Statale 55 nel Vallone a Doberdò del Lago, dove l'incendio si trova in fase di bonifica grazie all'intervento dei volontari di Gradisca, Gorizia, Sagrado, dei Pompieri Volontari di Trieste e dell'ANPS. Risulta sotto controllo anche l'area di Selz a Ronchi dei Legionari.

Infine, in provincia di Trieste, restano in fase di monitoraggio preventivo i roghi registrati a Padriciano, all'ex cava cartiera di Duino, sul Monte Grisa e in località Col a Monrupino. Le autorità raccomandano la massima prudenza e ricordano di segnalare tempestivamente qualsiasi nuovo avvistamento di fumo ai numeri d'emergenza.

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