Da Codroipo a Campoformido, ecco come si muovono i Comuni dopo il caos scuolabus

CODROIPO. Neppure a Codroipo è stato possibile far partire il trasporto scolastico con i bus della Tundo Spa di Lecce, vincitrice del discusso appalto regionale che rischia la rescissione per ripetute inadempienze. L’amministrazione del sindaco Fabio Marchetti, cui compete di assicurare il trasporto degli alunni dalla materna alle medie, ha dovuto ricorrere a un affidamento sostitutivo in quanto la società non ha prodotto sufficiente documentazione relativa ai mezzi e agli autisti, nonostante la data iniziale del servizio fosse fin dall’inizio di settembre prorogata al 28. Lunedì partirà il trasporto regolarmente - informa l’assessore all’istruzione, Tiziana Cividini –, con i due bus comunali, guidati da dipendenti municipali, e per i quattro che avrebbe dovuto fornire la Tundo attraverso un affidamento alternativo».
La vicenda è nota: nel Medio Friuli ci sono amministrazioni comunali che pur fra mille difficoltà sono riuscite ad attivare il trasporto con la società leccese, come a Basiliano e a Mereto di Tomba, altre che invece hanno dovuto chiedere alle famiglie di provvedere ad accompagnare i figli con mezzi propri. Come riferito, così è successo a Campoformido, dove il sindaco Erika Furlani lunedì 28 saprà se all’invito del Comune ha risposto qualche ditta presso cui noleggiare provvisoriamente gli scuolabus.
A Mereto il sindaco Claudio Violino ha un diavolo per capello: «Mi pareva di essere in un film di Sordi» ha detto quando i primi giorni ha avuto a che fare con mezzi della Tundo guasti o sporchi e c’è stato bisogno di accompagnare gli autisti che non sapevano la strada; ma dallo scherzo si è passati a sfiorare il dramma quando uno di questi scuolabus è finito nel fosso, fortunatamente senza feriti ma con grande spavento dei bambini a bordo. A Basiliano il servizio della Tundo è iniziato, ma la situazione è continuamente monitorata, come informa l’assessore Claudio Baldini. Fortunati quei Comuni, come Talmassons e Sedegliano, che dispongono di corriere proprie, guidate da dipendenti, e dove non ci sono stati intoppi.
«A Codroipo sono risultati funzionali gli aggiustamenti alla viabilità davanti alle scuole - informa ancora Cividini –, lunedì 28 inizia pure il servizio Pedibus, con cinque punti di raccolta: ringrazio i genitori per la lodevole disponibilità ad affiancarsi ai volontari storici, alcuni dei quali devono essere protetti perché anziani. Quanto al servizio con bus, il 2 ottobre siamo convocati in Regione, per chiarimenti sull’appalto assegnato attraverso il Centro unico di committenza alla Tundo, anche perché l’affidamento alternativo è ovviamente oneroso per il Comune. Ci stiamo muovendo in modo attento, mantenendo un contatto costante con le scuole e gli uffici regionali. Il problema trasporti – commenta l’esponente della giunta Marchetti – cade in un clima esacerbato per le famiglie per tante cause, dalla preoccupazione sui contagi alla ritardata nomina degli insegnanti».
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