Cormòns capitale anche dello sport

Conta ben 400 atleti. Compleanno per basket e tiro con l’arco. Calcio verso il secolo
Di Matteo Femia

NS. Sarà ricco di traguardi importanti il 2016 per lo sport cormonese. Nell’anno alle porte infatti due delle principali realtà del mondo associazionistico sportivo soffieranno su una torta speciale: per l’Alba di basket quella del primo mezzo secolo di vita, per la Compagnia Arcieri sarà quella dei primi 30 anni di attività.

E sullo sfondo c'è un altro risultato di grande spessore, con il calcio che veleggia verso il primo secolo di storia. Nel 2016 saranno infatti 94 anni che la Cormonese, fondata il 25 novembre 1922, rappresenta il calcio cittadino, e la dirigenza sta già iniziando a ragionare sulle idee da mettere in campo per organizzare un centenario con i fiocchi. Una di queste sarà quasi certamente la realizzazione di un libro sulla storia grigiorossa, ma, in attesa che il 2022 si avvicini, c’è da rendere omaggio, come si diceva, ad altre due realtà importanti.

E una delle due, l’Alba, ha in mente proprio la pubblicazione di un volume che rievochi 50 anni di storia. Un calendario più dettagliato sarà reso noto da gennaio, ma intanto il nuovo direttivo - che nei giorni scorsi ha eletto presidente Marco Bressan - sta già lavorando.

Chi invece è voluto partire più in anticipo è stata la Compagnia Arcieri: la società presieduta da Claudio Canesin organizza durante queste festività natalizie tra domani e il 6 gennaio nella sala civica di Palazzo Locatelli una mostra di fotografie e trofei, a testimonianza degli aspetti più significativi dell’attività. «Sarà l’occasione - spiega lo stesso Canesin - per ricordare gli atleti, i dirigenti, gli sportivi e quanti a vario titolo si sono impegnati nelle attività della Compagnia». La cerimonia si terrà alle 19 e sarà aperta a tutti i cormonesi che vogliono scoprire più da vicino una realtà che vanta diversi titoli italiani giovanili e senior e da alcuni mesi gestisce a Borgnano uno splendido impianto all’aperto destinato anche a gare internazionali.

Tre realtà, quelle del tiro con l’arco, del basket e del calcio, che, sommate, contano più di 400 atleti tra settori giovanili e adulti, senza considerare l’indispensabile apporto delle decine di dirigenti tesserati che permettono a tanti ragazzi di praticare dello sport. Insomma, un piccolo esercito di 500 persone: se si considera che la città collinare conta circa 7.500 abitanti, ecco che la proporzione dice che almeno un cormonese su 15, compresi però anziani e neonati, ha a che fare con lo sport.

Ecco perché per la Cormons sportiva il 2016 non sarà un anno qualunque. E la città che ha regalato al mondo dello sport nazionale campioni come il cestista Giovanni Grattoni, i calciatori Sebastiano Buzzin, Germano Mian e Sergio Marcon (solo per citarne alcuni) e un numero 1 del giornalismo sportivo - nonché ex calciatore professionista anch'egli - come Bruno Pizzul, si scopre ancora cuore pulsante di diverse discipline. Se a queste poi ci aggiungiamo altri due sport molto seguiti a Cormòns come pallavolo e tennis, che attirano decine e decine di tesserati di età molto diverse, ecco che la Perla del vino può fregiarsi del titolo di capitale isontina dello sport.

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