Cormonese, stadio aperto per festeggiare la promozione

NS. Grande festa oggi per la Acd Cormonese che organizza la manifestazione “Stadio aperto” per tutti i ragazzi e le loro famiglie. Il motto è “Giochiamo tutti” ma anche “Sorridi, è solo un gioco”....

NS. Grande festa oggi per la Acd Cormonese che organizza la manifestazione “Stadio aperto” per tutti i ragazzi e le loro famiglie. Il motto è “Giochiamo tutti” ma anche “Sorridi, è solo un gioco”. Che si ponga l’accento più sui risultati sportivi o sul piacere di svolgere un’attività, l’importante è che siano state chiamate molte squadre a partecipare, indice della vivacità della società locale che infatti coinvolge decine di appassionati.

L’appuntamento, in programma a partire dalle 17, è l’ultimo della stagione, e porterà in campo sport e divertimento. Si sfideranno varie formazioni: Piccoli amici, Pulcini Esordienti, Giovanissimi, Allievi Juniores, Prima squadra. Non mancheranno i tecnici dirigenti e i genitori (i quali devono prenotare entro questo pomeriggio tramite l’allenatore della squadra di riferimento). La festa comprenderà una grigliata e altre prelibatezze nostrane.

La società si ritrova quindi in questo stadio, che oggi rientra nel complesso del polisportivo di Cormòns. Le fasi della costruzione sono state lunghe e burocratiche, finchè il 3 dicembre del 1986 fu disputata una partita amichevole tra la Cormonese e la Nazionale militare, per inaugurare il campo da gioco (all’epoca ancora senza tribune). La società Cormonese calcio’ cominciò ad usufruirne dall’annata 1989/1990, raggiungendo l’apice massimo del calcio regionale con la promozione nel campionato nazionale dilettanti, nella stagione 1995/1996. Dopo due anni di fila nel campionato nazionale dilettanti e la seguente retrocessione ci furono anni difficili, che portarono alla chiusura della As. Cormonese calcio. Il 6 Giugno 2001 fu fondata la società Asd Calcio Cormòns, che ripartì dalla terza categoria. Nel 2010 la società riprende il nome originario e diventa Acd Cormonese. (e.m.)

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto