Caserme, Roma decide il futuro della “Trieste”
CASARSA. Trasferta romana, mercoledì 3 luglio, per il sindaco Lavinia Clarotto: si parlerà di caserme, in un incontro in cui saranno presentate le nuove strutture militari dell’Esercito, tra cui la Trieste e l’aeroporto Baracca di Casarsa. L’invito alla conferenza Caserme verdi per un esercito all’avanguardia in un Paese moderno, che si terrà a Roma, al Centro alti studi per la difesa, è arrivato in municipio dal capo di stato maggiore dell’Esercito. Nel corso della conferenza sarà illustrato il progetto di ammodernamento del parco infrastrutturale dell’Esercito italiano, che stabilisce la realizzazione di basi militari di nuova generazione «che risultino efficienti, funzionali – afferma la giunta comunale, che ha autorizzato la trasferta romana –, pienamente rispondenti alle normative e ispirate a nuovi standard e secondo criteri costruttivi innovativi a basso impatto ambientale».
A Casarsa ci sono due insediamenti militari: la caserma Trieste, chiusa ormai da anni, e l’aeroporto Francesco Baracca, che risultano inserite nel programma dell’Esercito insieme alla caserma Leccis di Zoppola, che confina con il territorio casarsese. Al sindaco sarà data l’occasione per conoscere non soltanto le nuove strategie dell’Esercito in tema di caserme, ma anche se sia stato delineato il futuro soprattutto per la Trieste, chiusa da molti anni e per la quale il Comune ha chiesto più volte informazioni all’Ei. –
D. S.
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