Avevano rubato l’attrezzatura dal camion dei pompieri parcheggiato a Udine: in tre denunciati per furto
Un 27 enne, un 24enne e un 18enne, tutti residenti in città, nel pomeriggio di mercoledì 11 marzo avevano sottratto dal mezzo parcheggiato in piazza Primo Maggio cesoie e divaricatori idraulici, per un valore di circa 38 mila euro

Tre friulani, un 24enne, un 18enne e un 27enne, tutti residenti in città, sono stati denunciati dai carabinieri con l’accusa di aver commesso il furto messo a segno mercoledì 11 marzo in piazza Primo Maggio, pieno centro di Udine, ai danni dei vigili del fuoco del comando provinciale di via Popone.
Due giorni dopo, nella mattinata di venerdì 13 marzo, i carabinieri del comando provinciale di Udine, coordinati dalla locale Procura, hanno rinvenuto, all’interno di un locale ad uso comune, sito in un complesso di edilizia popolare, nella zona nord ovest di Udine, tutto il materiale rubato nel primo pomeriggio di mercoledì dal mezzo dei vigili del fuoco, che era stato momentaneamente parcheggiato.
I tre uomini, tutti denunciati per furto, avevano sollevato il vano laterale del mezzo di soccorso e avevano arraffato un divaricatore idraulico, una cesoia idraulica e un pistone idraulico a batteria, per un totale di circa 38 mila euro. Si tratta di attrezzature di fondamentale importanza per i vigili del fuoco, in quanto vengono utilizzate in caso di incidente stradale per salvare la vita alle persone intrappolate tra le lamiere.
I carabinieri del Nucleo Investigativo, coadiuvati nella fase esecutiva dai colleghi delle Compagnie di Palmanova, Udine e Cividale, hanno analizzato le immagini delle telecamere comunali e quelle registrate dai sistemi di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali e hanno raccolto le testimonianze di alcuni cittadini che erano presenti in piazza Primo Maggio proprio nel momento in cui, mercoledì, era stato messo a segno il colpo. I cittadini avevano estratto il cellulare e fotografato i tre friulani mentre stavano armeggiando sul mezzo parcheggiato in piazza e avevano anche inquadrato e immortalato l’auto sulla quale erano fuggiti, una vettura scura con targa straniera. Tutto il materiale era stato subito consegnato ai carabinieri, che avevano immediatamente fatto scattare le indagini. Fondamentali anche le immagini estrapolate dalla telecamera istallata nell’abitacolo del mezzo dei vigili del fuoco.
Ieri, dunque, alle prime luci dell’alba, i tre friulani sono stati rintracciati dai militari dell’Arma. La perquisizione effettuata nelle rispettive abitazioni, estesa anche all’interno di un locale ad uso comune in una palazzina di un complesso di edilizia popolare, ha permesso di rinvenire, adagiati sul pavimento, il divaricatore idraulico, il pistone idraulico a batteria e la cesoia idraulica. Tutto il materiale sarà restituito al comando provinciale del Corpo nazionale. A rendere il quadro ancora più grave è il fatto che non si tratta di un caso isolato.
Furti analoghi, nei mesi scorsi, erano stati messi a segno nei distaccamenti di Latisana, Cervignano, Cividale e San Daniele. Le forze dell’ordine sottolineano che chi ruba strumenti di soccorso sottrae tempo, efficacia e possibilità d’intervento nei momenti in cui ogni secondo può fare la differenza. L’appello è chiaro: massima attenzione sul territorio e segnalazione immediata di movimenti o comportamenti sospetti.
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