Arti orientali cinesi: due giorni di lezione e approdo nei parchi

Arriva il benessere delle arti orientali cinesi a Pordenone.La Federazione italiana Wushu Kung fu e la Health Qigong federation organizzano per domani e domenica due giornate di formazione per...
Arriva il benessere delle arti orientali cinesi a Pordenone.


La Federazione italiana Wushu Kung fu e la Health Qigong federation organizzano per domani e domenica due giornate di formazione per scoprire da vicino la disciplina cinese dell’Health Qigong, basata sul benessere, adatta a tutte le età.


È questo l’obiettivo degli stage che si tengono al PalaGallini con due dei massimi esperti di questa disciplina cinese, il professor Tang Tiejun, docente della Capital institute of Physical education, esperto in health Qigong e Wushu (ieri in città per presentare l’appuntamento) e il professor Huang Kanghui, allenatore della squadra nazionale di Tai ji quan, entrambi di Pechino.


Per le due giornate, la mattina e il pomeriggio, si susseguiranno le lezioni aperte sia ai neofiti sia a chi ha già un’infarinatura ma vuole comunque saperne di più. Sono già una sessantina gli iscritti.


L’obiettivo è far scoprire queste tecniche cinesi del benessere affinché “«a palestra sia concepita non come luogo di sfogo ma di apprendimento» ha affermato il maestro Liu Yuwey della Weisong school di Pordenone. Obiettivi successivi saranno organizzare corsi di abilitazione all’insegnamento riconosciuti dalla Federazione «per istruire tutte le generazioni a istruire i propri coetanei – ha proseguito il maestro cinese – perché è poco credibile che un ventenne insegni ginnastica a un settantenne». Inoltre, l’intenzione è di diffondere nei parchi queste discipline, a partire a settembre dal parco Cimolai. «Mi piace l’attenzione che viene riservata ai portatori d’handicap – ha sottolineato l’assessore Walter De Bortoli – e a chi ha problemi di deambulazione, ai quali viene data possibilità di seguire gli stage».


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