Fedeli in cammino durante la notte L’arrivo a Moggio

P.c.

VENZONE

Una notte in cammino per celebrare Santa Chiara di Assisi. È il pellegrinaggio notturno di Santa Chiara promosso dalla direzione del santuario di Sant’Antonio di Gemona che avrà luogo stasera. Il ritrovo sarà a mezzanotte e mezza di fronte al duomo di Venzone, da cui all’1 si partirà a piedi per raggiungere il monastero delle monache Clarisse a Moggio Udinese. L’arrivo è previsto alle 7.30 di mercoledì attraverso percorsi naturali per motivi di sicurezza, visto la strada Pontebbana non sarebbe molto sicura per i pellegrini che camminano di notte: è stato previsto un servizio di accompagnamento con pulmino, e materiale di pronto soccorso a bordo, in caso di necessità. Durante il pellegrinaggio sono previste delle soste di preghiera: tutto culminerà con la celebrazione della messa alle 9 da parte del vescovo di Udine, monsignor Andrea Bruno Mazzocato. La liturgia sarà accompagnata con il canto dalle monache Clarisse: «È la nona edizione che organizziamo – spiega Fra’ Giovanni Roberto Ronconi, rettore del santuario di Sant’Antonio – di questo pellegrinaggio dedicato a Santa Chiara di Assisi, proveniente da una famiglia aristocratica che scelse una vita dedicata alla preghiera e, per farlo, fuggì durante la notte. Quest’anno sono una trentina i partecipanti: in passato siamo arrivati ad accogliere anche 150 persone, ma per motivi legati all’emergenza abbiamo interrotto anticipatamente la scadenza per le iscrizioni proprio per tutelare i partecipanti». Il percorso notturno si svolgerà con l’utilizzo di torce, sarà offerta la colazione preparata dagli scout e, al termine della celebrazione, i partecipanti saranno riportati con un pulmino a Venzone. Il santuario di Sant’Antonio ha presentato a maggio il percorso che connette Gemona con Padova, sede della basilica dedicata al Santo, un progetto realizzato in collaborazione con il Comune e il sostegno della Regione. Attualmente, sono diverse decine le persone che lo hanno percorso. —



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