Il festival Pn Pensa tra politica e gialli

Il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano, i giornalisti Peter Gomez e Francesco Borgonovo, il conduttore di Radio24 Sebastiano Barisoni. E poi il saggista e filosofo Marcello Veneziani, gli esperti di criminologia Roberta Bruzzone, Luciano Garofano, Carmelo Abbate.
Sono questi alcuni degli ospiti della 13ª edizione di Pordenone Pensa, il “festival del confronto”, che riporta a Pordenone e provincia l’attualità e la cultura, i misteri della cronaca nera, la divulgazione scientifica. Nove gli appuntamenti, tutti gratuiti, di cui cinque in piazza XX Settembre a Pordenone, due a Roveredo in Piano, uno a Polcenigo e uno a Fanna.
La rassegna è organizzata come sempre dal circolo culturale Eureka, presieduto da Elena Ceolin, con il sostegno di Regione, Comune di Pordenone e un pool di sponsor privati. Curatore della manifestazione lo storico, saggista e presidente del Vittoriale degli Italiani (la casa-museo di Gabriele D’Annunzio sul lago di Garda) Giordano Bruno Guerri.
Per partecipare agli incontri di Pordenone, inseriti nell’ambito dell’Estate in città promossa dal Comune, bisogna prenotare sul sito www.eventbrite.it (per info scrivere a info@circoloeureka.it). Gli appuntamenti pordenonesi si terranno in piazza XX Settembre alle 20.45 e, in caso di maltempo, all’auditorium Concordia. Fa eccezione l’incontro di venerdì 16 luglio che si svolgerà alle 21 e, in caso di maltempo, al teatro Verdi. Gli incontri fuori Pordenone si terranno invece alle 20.30 e per questi non serve la prenotazione. Basta presentarsi all’evento e prendere posto.
Si comincia mercoledì 7 luglio a Roveredo in Piano, in piazza Roma (in caso di maltempo: palazzetto dello sport) con la criminologa, psicologa forense e opinionista televisiva Roberta Bruzzone, che parlerà dei “Misteri d’Italia. Il ruolo delle scienze forensi sulla scena del crimine”.
Venerdì 9 luglio al cortile di palazzo Scolari a Polcenigo (in caso di maltempo: teatro comunale), Marcello Veneziani interverrà su “Dante nostro padre. Il pensatore visionario che fondò l’Italia”.
Lunedì 12 a Pordenone saranno di scena due giornalisti, due Italie, due modi differenti, spesso opposti, di vedere le cose. Nell’incontro “Tra La Verità e Il Fatto Quotidiano”, Francesco Borgonovo e Peter Gomez si confronteranno a tutto campo sull’attualità, dal Ddl Zan alla pandemia, dal ruolo della magistratura a quello dei media, dall'omofobia al razzismo vero o presunto.
Martedì 13, ancora a Pordenone, Pnpensa analizzerà i “Crimini e misteri” d’Italia assieme all’ex comandante dei Ris di Parma, Luciano Garofano e al giornalista Carmelo Abbate della trasmissione Mediaset “Quarto grado”.
Mercoledì 14 luglio, di nuovo a Pordenone, il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano discuterà con Giordano Bruno Guerri degli assetti del potere mondiali, dalla Cina del “nuovo Mao” Xi Jinping alla Russia dello “Zar” Putin fino all’America di Biden.
Pordenone ospiterà anche l’incontro di giovedì 15 luglio, quando i divulgatori scientifici Dario Bressanini e Beatrice Mautino proporranno il tema “Niente fake news a tavola, per favore”.
Venerdì 16 luglio l’ultimo incontro nel capoluogo sarà il “Dialogo sull’educazione finanziaria” con il giornalista e conduttore radiofonico di Radio24, Sebastiano Barisoni, e Anna Maria Lusardi, docente alla George Washington University Business School. L’incontro è un’anteprima del nuovo festival “Pn trading places” nato dalla collaborazione tra Università di Udine, Consorzio universitario e corso di laura di banca e Finanza di Pordenone e Pnpensa.
Giovedì 22 luglio in piazza Roma a Roveredo in Piano (in caso di maltempo al palasport) si affronterà il tema del legame tra giovani e social con l’incontro “Digital people. Ragazzi connessi e genitori sconnessi”. A parlarne sarà don Giovanni Fasoli, sacerdote dell’Opera Famiglia di Nazareth.
A chiudere la rassegna, venerdì 30 luglio, saranno i “Racconti e leggende del mondo contadino friulano” narrate da Paolo Paron alla Fattoria didattica e sociale Contrada dell’Oca, a Fanna in via Cecchini 48. —
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