Tradizione casearia e gusto nel centro storico: a Gemona torna "Formaggio e... dintorni"
Il concerto commemorativo in Duomo della banda austriaca di Velden ed il seminario sul ruolo dell'agricoltura a Palazzo Fantoni per il cinquantennale del sisma. La 76ª Giornata della Coldiretti e la tradizionale asta dei formaggi chiudono il lungo weekend dedicato alla conclusione dell'annata contadina

La forma di una cittadina pronta a scoprire, ancora una volta, la sua tradizione contadina, lattiero-casearia. Forma smagliante, grazie a un ricco programma di iniziative pronto a partire; e cilindrica, dal sapore inconfondibile, unico. Verrà riproposto da venerdì a domenica, dunque, l’appuntamento con Gemona, formaggio e... dintorni, kermesse enogastronomica dedicata alla valorizzazione del patrimonio caseario e delle eccellenze del territorio. Tre giorni fra degustazioni e acquisti, incontri e non solo, l’occasione utile per ricordare anche i 50 anni trascorsi dal terremoto del 1976. Ventisei, invece, quelli passati dell’edizione zero della manifestazione: dal 2000 a oggi, l’evento è cambiato, è cresciuto, portando sempre più visitatori nel centro storico di Gemona. Da qui l’interessamento della Regione Friuli Venezia Giulia, che ieri, nella sede di via Sabbadini, a Udine, ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del lungo weekend alle porte. Un fine settimana dalla forte impronta turistica.
«La componente agricola, con l’attività zootecnica, è la base su cui può svilupparsi il turismo in certe aree del territorio», ha detto Stefano Zannier, assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche: «iniziative come questa servono per dare evidenza di un lavoro importante e per sostenere le nostre imprese». L’inizio quindi venerdì, con l’inaugurazione delle 18.30 e la premiazione dei vincitori del Concorso formaggi a latte crudo. Dopo il taglio della prima forma seguirà, alle 20.30, in Duomo, il concerto commemorativo della Musikverein Velden, la banda musicale di Velden am Wörthersee, dono della cittadina austriaca, gemellata con Gemona, nel cinquantesimo anniversario del sisma del Friuli.
Altro appuntamento dal profondo valore simbolico il seminario ospitato sabato, alle 9, a Palazzo Fantoni, dal titolo “1976, il terremoto in Friuli e l’agricoltura” che ricorderà il ruolo dell’agricoltura dagli anni successivi al sisma. Domenica, invece, i formaggi reduci dal concorso del giorno prima saranno protagonisti della tradizionale asta, il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza.
La manifestazione, organizzata dalla pro loco Pro Glemona e dal Comune di Gemona, si svolge nel periodo dell’estate di San Martino, tradizionalmente legato alla conclusione dell’annata agricola. In questo contesto si inserisce anche la Festa del ringraziamento, che nel 2026 assume carattere provinciale con la 76ª Giornata curata dalla sezione Coldiretti di Udine.
Alla conferenza in Regione hanno preso parte alcuni fra i protagonisti dell’appuntamento: il sindaco di Gemona, Roberto Revelant, l’assessore al commercio e all’agricoltura, Giovanni Venturini, il presidente della Pro Glemona, Marco Patat, il direttore dell’Ecomuseo delle acque, Maurizio Tondolo, il direttore del Consorzio di tutela del Montasio Dop, Renato Romanzin, e il direttore dell’Associazione allevatori Fvg, Marco Bassi. «Ci teniamo tantissimo a partecipare», le parole di quest’ultimo, «per trasmettere ai cittadini il valore del nostro lavoro». Il sindaco Revelant ha perciò espresso il ringraziamento verso «tutti coloro che contribuiscono, ogni anno, a far crescere questa iniziativa». Il programma completo è disponibile su visitgemona.com.
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