Uccide la compagna di 32 anni, i vicini lasciano i fiori per ricordare Aurelia: "Ieri sera litigio molto acceso"

Un fiore lasciato dai vicini di casa di Aurelia, la giovane donna uccisa dal compagno (Foto Missinato)
Un fiore lasciato dai vicini di casa di Aurelia, la giovane donna uccisa dal compagno (Foto Missinato)

ROVEREDO IN PIANO. «Mai un litigio, mai una situazione fuori posto». È quanto sostengono i vicini di casa della donna uccisa la notte scorsa a Roveredo in Piano. «La coppia era affiatata e Aurelia viveva per i suoi due bambini. Era sempre disponibile con tutti, la classica persona perbene. Spesso sentiamo dire che i femminicidi sono tragedie annunciate, magari precedute da liti e denunce, ma in questo caso non c'era alcun segnale in tal senso».

Un'altra conoscente ha invece fatto sapere che negli ultimi tempi la situazione stava mutando: «Nulla di eccezionale, ma il clima sembrava meno idilliaco e qualche discussione era anche nata».

LE TESTIMONIANZE

Una vicina ha riferito di aver sentito ieri sera frastuono e urla dall'abitazione della coppia: «L'ora era molto tarda e la situazione totalmente insolita: quando ho visto le auto della Polizia ho collegato e capito che poteva essere avvenuta una tragedia, ma nessuno qui avrebbe mai pensato a qualcosa del genere. La coppia abitava nel quartiere dal 2013 e si è sempre dimostrata affiatata».

Aurelia Laurenti è sempre rimasta legata anche alla comunità originaria di San Quirino, paese contermine rispetto a quello in cui si era trasferita con Giuseppe Forciniti: nel 2011 si era anche candidata alle elezioni amministrative come consigliere comunale.

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