Orgoglio Cda, ma non basta: al Carnera vince Conegliano
Di fronte ai 3.500 spettatori del PalaCarnera, la Cda cede 0-3 contro l'Imoco Conegliano, ma sfiora l'impresa nel secondo set arrivando al set point sul 24-23. Frosini trascina le fucsia con 17 punti

Esame superato. Il derby veneto-friulano contro le stelle del Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano si è chiuso in tre set per le ospiti, è vero, ma la Cda Volley Talmassons Fvg ci ha provato, a tratti ha tenuto testa alle avversarie, in campo con quasi tutto il sei più uno titolare, ha avuto fra le mani la palla per chiudere a proprio favore il secondo set e ha giocato la gara che voleva.
Un esame superato anche a livello organizzativo: il PalaCarnera Credifriuli sold out che, nei momenti cruciali della seconda frazione, è esploso di gioia ad ogni punto delle fucsia, è una cartolina che resterà nella memoria di molti.
Qualche sorpresa è arrivata già all’annuncio degli starting six: coach Parazzoli ha dovuto rinunciare alla centrale e capitana Beatrice Molinaro, fermata da un problema alla schiena.
A prendere il suo posto è stata Karin Barbazeni mentre per la prima volta i tifosi hanno visto, almeno in riscaldamento, la centrale cubana Liset Herrera Blanco, che sta completando il recupero dalla lesione muscolare rimediata durante la preparazione. In diagonale con Barbazeni è scesa in campo Gannar assieme alla palleggiatrice Scola, all’opposta Frosini, alle bande Bakodimou e Grabic e alla libera Mistretta. Un’altra novità per la Cda è stata la presenza dell’attaccante greca dal primo minuto.
Dall’altra parte della rete il tecnico Daniele Santarelli ha optato per il sestetto titolare (l’unica tenuta a riposo in vista della finale di Supercoppa è stata la centrale Fahr) con Wolosz alzatrice, Haak opposta, Manfredini e Folie centrali, Zhu e Gabi all’ala e De Gennaro libera.
La gara si è aperta con il vantaggio delle ospiti (1-4, 2-5) propiziato da alcuni errori non provocati della Cda, ma le friulane sono riuscite a entrare in partita tenendo bene in ricezione e permettendo così a Scola di spingere il gioco: particolarmente efficaci, in questo frangente, Frosini e Bakodimou. La Cda è rimasta in scia fino al 16-19 difendendo con generosità senza però riuscire a mettere troppo in difficoltà le avversarie con la battuta. La regista polacca Wolosz ha così potuto alternare le proprie attaccanti mettendo in difficoltà il muro friulano. Raggiunta quota 16, la formazione di casa si è però fermata commettendo quattro errori consecutivi che hanno regalato il parziale a Conegliano.
Sei più uno invariati per entrambe le formazioni nel secondo set, iniziato con un avvincente testa a testa. Bakodimou ha siglato il primo vantaggio dell’incontro per le Pink Panthers (5-4) che hanno provato a forzare maggiormente il servizio.
A metà set, di nuovo, l’Imoco è sembrata padrona del campo portandosi a più cinque (12-17), ma tre punti consecutivi di Frosini hanno riaperto i giochi. Esordio stagionale per Vighetto al servizio per Barbazeni, ma anche qualche cambio per l’Imoco. Bakodimou “on fire” ha siglato un mezzo ace, chiuso da Grabic, e il punto diretto del 23-23.
Nell’azione successiva di nuovo l’attaccante croata ha messo a terra un attacco vincente dopo una difesa spettacolare della compagna di squadra greca firmando il punto del 24-23 e facendo esplodere il tifo dei 3.500 del PalaCarnera. Time-out di Santarelli e di nuovo Imoco con il sestetto titolare: due attacchi consecutivi di Gabi hanno portato in vantaggio Conegliano che ha poi chiuso il parziale ai vantaggi con Haak (Mvp dell’incontro e miglior realizzatrice con 18 punti, uno in più di Frosini).
Nella terza frazione la Cda ha un po’ sofferto il finale del set precedente faticando a ingranare (4-9, 7-12), ma ancora una volta Frosini e Bakodimou hanno preso in mano la squadra, sostenuta da alcune buone difese riuscendo ad accorciare le distanze (11-13).
Ancora una volta è arrivato l’allungo delle ospiti che, questa volta, non hanno permesso alle Pink Panthers di rifarsi sotto. L’ace della neoentrata Adigwe e un attacco di Zhu hanno chiuso il match. Niente riposo per la Cda che oggi sarà di nuovo in palestra per preparare la partita infrasettimanale in trasferta a Busto Arsizio cui seguirà, sabato, in casa, l’incontro con Chieri.
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