Udinese, botta e risposta: dopo i ko con Bologna e Como corsara a Parma e Torino
I bianconeri dovranno cercare di ripetersi lunedì a Verona per stare lontano dalla zona rossa

A guardare i numeri nella sua globalità il pericolo non sembra così marcato. L’Udinese ha conquistato dieci punti con le nove squadre che le stanno davanti in classifica e sedici con le dieci che si trovano dietro di lei. Con la prospettiva di andare a fare visita lunedì al fanalino di coda Verona, non sembra il caso di far suonare l’allarme. Però... Già c’è un però.
Un mese fa la squadra di Kosta Runjaic dopo ave vinto in casa contro il Napoli andò in ... gita a Firenze dove ne prese cinque disputando forse la peggior prestazione sotto la gestione del tecnico tedesco. Stavolta sarà il caso di fare esattamente il contrario. Perso contro la capolista Inter, bisogna dare una risposta convincente per continuare a tenere a distanza di sicurezza il terz’ultimo posto e magari dare il colpo di grazie a quella che oggi non sarà una diretta concorrente ma che potrebbe comunque diventarlo.
Tredici pari
Il rendimento casalingo dell’Udinese è identico a quello esterno: tredici punti conquistati sotto l’arco del Bluenergy Stadium, altrettanti lontano dal Friuli. Ma contro le squadre della colonna di destra della classifica l’Udinese ha fatto decisamente meglio in trasferta che in casa. A Udine ha vinto solo con il Lecce (terz’ultimo), ha pareggiato con le ultime della classe (Pisa e Verona), stesso risultato con il Cagliari. Contro il Genoa ha addirittura perso la partita più assurda delle ventuno sin qui disputate. In trasferta Karlstrom e compagni hanno perso solo due “scontri diretti” con Sassuolo e Fiorentina. Entrambe le gare sono state compromesse con un avvio di match da “brutta addormentata nel bosco”, ecco quindi che lunedì sera a Verona da come usciranno i bianconeri dai blocchi di partenza di potrebbe intuire come andrà a finire il derby.
Meglio fuori casa
In trasferta l’Udinese ha pareggiato a Cremona, e poi ha vinto contro Pisa, Parma e Torino (il quarto colpo è quello con l’Inter). Curioso notare come le convincenti prestazioni allo stadio Tardini e Grande Torino sono arrivate dopo due brutte sconfitte, una sul piano del punteggio (il 3-0 casalingo con il Bologna), una su quello del gioco (1-0 a Como e nemmeno lo straccio di un tiro nello specchio della porta dei bianconeri).
Per contro, dopo lo scintillante successo sul Napoli è arrivato il tonfo di Firenze. Solo a inizio campionato, dopo il colpaccio a San Siro con l’Inter, è arrivata un’altra vittoria a Pisa. E guarda caso quelle sono state le uniche due vittorie di fila dell’Udinese. La continuità non è una qualità di questa squadra, la risposta a una sconfitta sì. Attendiamo conferme.
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