Magra consolazione per la Gesteco, Redivo non è un caso unico: quando 40 punti non bastano

La sua super prestazione non ha evitato a Cividale la sconfitta contro Forlì ma il 44% delle volte, nonostante la vena realizzativa dello straniero, è arrivato un ko

Gabriele Foschiatti
Redivo al tiro nella gara di sabato al PalaGesteco con Forlì ©Foto Petrussi
Redivo al tiro nella gara di sabato al PalaGesteco con Forlì ©Foto Petrussi

Non capita tutte le settimane di vedere un giocatore segnare 20 punti, figuriamoci 40. Non sempre, però, basta per assicurare alla squadra di appartenenza la vittoria: lo insegnano i 41 punti di Lucio Redivo nel ko di Cividale con Forlì.

Abbiamo spulciato i registri della Lnp in cerca di altre prestazioni monstre culminate con una sconfitta, partendo dalla stagione ’13-’14. Fresco il ricordo dei 45 punti di Khalil Ahmad (Orzinuovi-Pesaro, 103-98 dts, febbraio ’25), più lontana la prova da 40 in 26’ di Russ Smith (Nardò-Rimini 92-107, dicembre ’22). Al newyorkese spetta una menzione speciale: i 50 punti segnati in gara-3 dei play-out con Cremona (102-98, maggio ’25) sono a oggi il record assoluto su singola partita in era Lnp, condiviso con Trae Golden (che peraltro perse quella partita ed è quindi il “vincitore morale” di questo dato: Chieti-Reggio Calabria 93-95 dts, aprile ’17, nei playout) e Jazzmarr Ferguson (Piacenza-Imola 100-79, gennaio ’20).

Nel marzo ’21 toccò a Stephen Thompson (44, Stella Azzurra Roma- Cento 84-89) e a Jeffrey Carroll (41, Udine-Biella 101-95). Nel maggio di quell’anno peraltro Redivo scrisse 43, suo record personale in Italia, nella vittoria di Casale Monferrato contro la Npc Rieti di Dalton Pepper, grande ex Ueb, per 86-84. Nell’aprile ’18 Deshawn Sims ne segnò 41 (Roma-Agrigento 81-86), gli stessi Ivica Radic nel dicembre ’16 (Latina-Reggio Calabria 93-90, 52 di valutazione per il croato).

Nello stesso anno non bastarono i 45 di Karvel Anderson (Imola-Roseto 74-78) e i 40 di Jiri Hubalek (Matera-Roseto 85-105). Ian Miller (43, Brescia-Jesi 82-74) e Kenny Hasbrought (41, Ferrara-Treviglio 110-114) chiudono la nostra raccolta di “beffe”.

Tirando le somme, nelle ultime tredici stagioni regolari sono state 25 le gare da 40 punti o più e undici di queste (44%) sono state perse, ma attenzione: quando segnati da italiani (Luca Cesana, 46 punti, Piacenza-Orzinuovi 117-79, marzo ’22; Daniele Cinciarini, 40 punti, Scafati-Ravenna 88-91, febbraio ’21) le squadre hanno sempre vinto.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto