Udinese, con la Fiorentina uno scontro diretto da non sbagliare
Vietato perdere con la Viola per non farsi risucchiare in giù. Il calendario è in salita: poi propone Atalanta, Juventus e Genoa

La definizione di “scontro diretto” per Udinese-Fiorentina, in programma lunedì sera allo stadio Friuli potrebbe risultare stridente considerato che tra le due squadre ci sono otto punti in classifica di differenza. Ma siccome nel calcio ne abbiamo viste tante, non è poi così strano definirla tale.
Provate a immaginare lo scenario peggiore: l’Udinese perde con la Viola (sarebbe il quarto ko di fila) che accorcerebbe a meno 5 dai friulani attesi da un calendario particolarmente complicato visto che da qui alla sosta dovranno affrontare l’Atalanta a Bergamo, la Juventus in casa e il Genoa (altro potenziale scontro diretto a Marassi). Considerato quello che fece la squadra di Runjaic lo scorso anno negli ultimi tre mesi (quattro punti nelle ultime dieci giornate) un pizzico di preoccupazione sotto l’arco dei Rizzi c’è.
I precedenti
Premesso che lunedì sera per l’Udinese sarebbe già cosa buona non perdere, guardando i risultati ottenuti in casa dai bianconeri contro le squadre che le stanno dietro in classifica non c’è da stare molto allegri. Una vittoria, tre pareggi e una sconfitta è il bilancio se si guarda la classifica attuale (non abbiamo preso in esame la gara con il Sassuolo che quando si presentò a Udine era dietro ai bianconeri).
Non esattamente un cammino esaltante, anzi. Aver preso due gol in casa dal Pisa, squadra che ha un rapporto complicatissimo con la porta avversaria, non è una nota di merito, con il Genoa servì una bella dose di impegno per riuscire a perdere una partita la cui inerzia dopo l’1-1 di Piotrowski era tutta a favore dell’Udinese. E anche l’unico successo, quello con il Lecce, è arrivato subendo due reti. Inutile ribadire che i rimpianti bianconeri si concentrano molto sui punti persi con le squadre di bassa classifica.
La macchia
La Fiorentina là sotto ci è finita per ... sbaglio. Il potenziale della squadra di Vanoli è decisamente superiore. Oggi la Viola è terz’ultima ma quando affrontò l’Udinese all’andata prima di Natale era ultimissima e non aveva ancora vinto una partita. I bianconeri, da buoni samaritani, si presentarono al Franchi dopo aver battuto il Napoli, in veste dismessa subendo cinque gol e rimediando una figuraccia. Ecco, memori di quella brutta serata, Karlstrom e compagni farebbero bene a giocare una partita seria. E ci fermiamo qui.
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