Rugby Udine, marcia da podio: cinque vittorie in sei gare e il miraggio del terzo posto

I ragazzi di Robuschi e Vigna volano al quinto posto a un solo punto dal Mogliano. Il presidente Cainero: «Orgoglioso del gruppo, ora i big match con San Donà e Mirano»

Davide Macor

L'inizio 2026 della Rugby Udine si sta rivelando pieno di soddisfazioni. I numeri parlano chiaro: cinque vittorie nelle ultime sei partite hanno proiettato la formazione bianconera al quinto posto in classifica con 37 punti, a una sola lunghezza dal Rugby Mogliano (38).

Davanti, la sorpresa Rugby Mirano e il Rugby San Donà condividono la seconda piazza a quota 47, il Patavium, poi, è primo a 52 punti, mentre alle spalle dei friulani il Rugby Villadose 1976 insegue a 28 punti, con nove lunghezze di ritardo.

Una classifica che racconta equilibrio e ambizione. Udine ha saputo costruire il proprio percorso con prestazioni concrete, fatte di solidità difensiva, disciplina e capacità di colpire nei momenti chiave delle partite. Non sempre spettacolare, ma tremendamente efficace, la squadra allenata da Riccardo Robuschi e Luca Vigna ha trovato continuità nei risultati e maturità nella gestione degli ottanta minuti.

Determinante è stato il contributo dei giovani. I tecnici hanno scelto di dare spazio a diversi elementi provenienti dal vivaio, inserendoli progressivamente in un sistema di gioco chiaro e organizzato.

Una scelta che sta pagando e che conferma la qualità del lavoro svolto dal club anche a livello giovanile. I ragazzi hanno risposto con personalità, dimostrando di poter reggere l’urto del campionato e di rappresentare una risorsa concreta per il presente, oltre che per il futuro.

«Siamo molto soddisfatti della squadra e del modo in cui i ragazzi si sono comportati in questo 2026 – commenta il presidente della Rugby Udine, Andrea Cainero –. Il campionato sta andando come da aspettative: l’obiettivo era giocare per l’alta classifica e far crescere il gruppo. Ero certo che saremmo arrivati a questo punto e sono molto orgoglioso del gruppo squadra, staff e tutti quelli coinvolti in questa avventura. Stiamo dimostrando di poter competere con tutti, mantenendo la nostra identità e valorizzando il lavoro fatto negli ultimi anni. Ora giochiamo una gara alla volta, con la giusta attitudine e consapevolezza. La gara di Bassano è una grande opportunità per allungare ancora in classifica, partita da non prendere con leggerezza, anche perché poi avremo due sfide che ci metteranno decisamente alla prova e ci diranno dove possiamo stare in questo campionato: la trasferta a San Donà e il match casalingo contro il Rugby Mirano, vera e propria sorpresa del torneo».

Il calendario ora propone un passaggio delicato ma sulla carta favorevole: domenica 1 marzo i friulani saranno impegnati in trasferta a Bassano contro il fanalino di coda Rugby Bassano.

Un match da non sottovalutare, perché in questa fase della stagione ogni punto può fare la differenza.

Subito dopo, però, arriveranno gli scontri diretti con Mirano e San Donà, veri e propri banchi di prova per misurare le ambizioni bianconere.

La Rugby Udine si presenta a questo snodo del campionato con fiducia e consapevolezza. La corsa verso le prime posizioni è aperta e i friulani hanno dimostrato di avere le carte in regola per restare protagonisti fino in fondo.

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