Udinese tra veleni e tensioni: la sfida con la Cremonese si porta dietro anche insinuazioni sul prestito di Payero

Domenica 17 maggio, alle 20.45, l’Udinese ospiterà i grigiorossi in lotta per non retrocedere. Allusioni sul prestito dell'argentino, che se si salverà dovrà essere riscatto per 6 milioni

Pietro Oleotto
Davis portato fuori di peso dopo aver sfiorato la rissa con Dossena (foto Petrussi)
Davis portato fuori di peso dopo aver sfiorato la rissa con Dossena (foto Petrussi)

Adesso che la Cremonese ha sistemato l’indispensabile “pratica Pisa”, adesso che la Lega Serie A ha deciso di fare giocare la partita di Udine domenica sera, in contemporanea con le gare di Lecce e Cagliari, a cui manca un punticino per il traguardo aritmetico, si può dire: c’è una cappa di tensione e veleni su Udinese-Cremonese.

Tensione perché chiaro che i grigiorossi giocheranno per spremere il massimo dall’ultima trasferta, tanto che è annunciato un arrivo in massa al Friuli - Bluenergy Stadium, dove tuttavia non troveranno un clima amichevole da parte della Curva Nord. Storia di vecchie ruggini risalenti addirittura al ’93, quando ci furono delle risse e accoltellamenti a Udine. Tanto che negli incroci degli ultimi anni gli screzi verbali non sono mai mancati. A Lecce, infatti, contano sulla risposta bianconera per tenere dietro la Cremonese: «I nostri amici udinesi e il Como stellare non faranno sconti», si leggeva ieri sulle pagine social dei tifosi salentini.

Si giocherà alle 20.45, come detto, al pari di Sassuolo-Lecce e Cagliari-Torino. Questa la decisione anticipata ieri sera dalla Lega Serie A che ha piazzato la volata Champions alle 12.30 e che, tuttavia, dove ricevere anche il “timbro” delle autorità di pubblica sicurezza: anche ai Rizzi l’attenzione dovrà essere massima.

Fin qui la tensione. Alla quale bisogna aggiungere i veleni sotto forma di allusioni. Quelle di Sportitalia attraverso le parole del collega, autore, produttore e pure azionista Michele Criscitiello che ha svelato quello che è un segreto di Pulcinella, a dire il vero: l’argentino Martin Payero sta giocando in prestito alla Cremonese che, in caso di salvezza, dovrà obbligatoriamente riscattare il giocatore «per 5 milioni», ha raccontato durante una diretta della scorsa settimana, facendo balenare l’ombra del classico “biscotto” tra le due squadre. Per la serie: tu ti prendi i punti, i milioni». Che, secondo il portale specializzato “Transfermarkt”, dovrebbero essere addirittura 6 oltre al milioncino di indennizzo già versato per il prestito oneroso annuale.

Ma magari Criscitiello ne sa di più, non solo perché – obiettivamente – è una centrale atomica di notizie sul calciomercato che si agitano come “neutrini” caricando l’ambiente e i tifosi di elettricità durante le sue trasmissioni, alimentate dalle indiscrezioni del fuoriclasse Alfredo Pedullà. O forse perché ha avuto delle dritte di prima mano, visto che per anni è stato responsabile della comunicazione dell’Udinese. Qui ha lavorato per la famiglia Pozzo al fianco di dirigenti storici come il presidente Franco Soldati o il direttore generale Franco Collavino. Chi li conosce sa che adesso stanno al massimo pensando alla differenza di premio tra l’ottavo e l’undicesimo posto, quasi due milioni.

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