L’Udinese si accontenta, rimane Mlacic l’unico botto: non arrivano i sostituti di Zanoli e di Lovric

In chiusura della finestra di mercato invernale il club bianconero non ha affondato il colpo per portarsi a casa l’esterno destro per rimpiazzare l’esterno infortunato e nemmeno il centrocampista offensivo che Kosta Runjaic avrebbe voluto: il classe 2002 polacco Marchwiński

Stefano Martorano
Mlacic, a destra, all'arrivo a Villa Stuart per le visite mediche
Mlacic, a destra, all'arrivo a Villa Stuart per le visite mediche

È rimasto Branimir Mlacic l’unico botto dell’Udinese che all’ultimo giorno di mercato non ha affondato il colpo per portarsi a casa l’esterno destro cercato per rimpiazzare l’infortunato Alessandro Zanoli e nemmeno il centrocampista offensivo che Kosta Runjaic avrebbe voluto, avendo indicato nel classe 2002 polacco Marchwiński l’uomo dei desideri per rimpinguare una mediana che ha perso le transizioni offensive di Sandi Lovric e che al momento conta Jakub Piotrowski in infermeria.

Ma se in mediana la concorrenza comunque non manca, è sulla destra che si prospetta carenza di alternative a Kingsley Ehizibue, rimasto l’unico esterno destro di ruolo fino al termine della stagione visto che Rui Modesto è stato ceduto al Palermo in prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni. Condizioni che invece non sono state trovate per un esterno delle caratteristiche dell’ungherese Bolla del Rapid Vienna, accostato nei giorni scorsi all’Udinese, così come si era parlato anche dell’attaccante ceco Yannick Eduardo.

L’unico botto è dunque rimasto Mlacic, difensore di 192 centimetri arrivato dall’Hajduk Spalato anche grazie ai buoni rapporti con l’agente del 18enne croato Fali Ramadani. Ieri il croato ha superato le visite mediche a Villa Stuart, prima di raggiungere Udine nel pomeriggio per firmare il contratto quinquennale in sede, prima di assistere alla sfida con la Roma. Per arrivare a Mlacic l’Udinese ha battuto la concorrenza italiana di Inter, Roma e Como e quella straniera col Borussia Dortmund in testa.

Passando alle partenze, lunedì 2 febbraio la società ha messo a punto i cambi di maglia di Enzo Ebosse che dal prestito al Verona è passato a quello al Torino, con i granata che a fine stagione potranno esercitare il diritto di riscatto, e di Leonardo Buta che è rientrato dal prestito all’Eibar per trasferirsi sempre in prestito al Rio Ave. Il portiere Gioele Venuti è invece passato a titolo definitivo al Sassuolo, mentre è stato risolto il contratto col centrocampista friulano Marco Ballarini. Tutte partenze a cui non si è aggiunta quella di Razvan Sava, non in lista. Il mercato turco resta comunque aperto fino a venerdì.

Tra le operazioni ufficializzate vanno poi ricordate i prestiti di Iker Bravo al Las Palmas, di Matteo Palma che ha debuttato con una buona prova alla Sampdoria nel derby vinto sullo Spezia sabato, di Sandi Lovric che si è trasferito in prestito al Verona fino a fine stagione, del terzino Saba Goglichidze al Watford e dell’esterno portoghese Goncalo Esteves passato al Catanzaro dopo aver fatto rientro dal prestito all’Alverca.

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