L’Udinese la sblocca con Solet, poi subisce due gol in due minuti e si arrende al Sassuolo
Vantaggio nel primo tempo del difensore bianconero, nella ripresa il micidiale uno-due degli emiliani che pareggiano con Lauriente e 37 secondi dopo la battuta a centrocampo trovano la vittoria con Pinamonti

Meno di 40 secondi, 37 per la precisione. Sono quelli trascorsi (di tempo effettivo) tra le due reti del Sassuolo (al 56’ e al 58’ sul referto) che, a inizio ripresa, ha ribaltato l'iniziale vantaggio di Solet del primo tempo. I neroverdi raggiungono i friulani a quota 32 punti, lontani da ambizioni europee ed entrambe ormai tranquillamente in salvo.
Per i bianconeri un'altra occasione sprecata, l'ennesima in questa stagione altalenante.
Runjaic, orfano di Davis e Zanoli, sceglie la difesa a 4 per coprire le fasce e davanti propone l'inedita coppia Zaniolo-Bayo. Grosso si affida al consueto tridente Berardi, Pinamonti, Laurientè.
Parte forte il Sassuolo e al 3' si divora la palla del vantaggio: Thorstvedt viene pescato tutto solo in area, il suo diagonale è a meta tra un tiro angolato e un assist. Così la sfera sfila sul fondo a fil di palo con Pinamonti, in scivolata, che non ci arriva per un soffio. La partita è vibrante e al 10' l'Udinese passa in vantaggio: Ekkelenkamp recupera la sfera e serve Solet che si libera di un paio di avversari e insacca d'esterno alla stregua di un attaccante navigato. Per il centrale francese è la terza rete stagionale, la seconda consecutiva dopo il rigore di Lecce, una settimana fa. Il Sassuolo smarrisce il bandolo della matassa e per il resto della frazione non riesce a farsi pericoloso negli ultimi trenta metri. I padroni di casa ci provano, invece, di rimessa, ma senza fortuna.
La ripresa si apre con due novità: Grosso lascia negli spogliatoi l'ammonito Muharemovic e Doig, avvicendandoli con Garcia e Coulibaly. La scossa arriva quasi subito: al 7' Laurientè semina il panico a sinistra e crossa al centro ma anche stavolta Pinamonti, di nuovo in scivolata, arriva all'appuntamento in ritardo di pochi istanti. Il gol è nell'aria e lo sigla all'11' Lauriente che finalizza un'azione magistrale orchestrata sulla sinistra: la stoccata dell'attaccante francese, servito da un magistrale colpo di tacco di Pinamonti, non dà scampo a Okoye. L'Udinese va letteralmente al tappeto e, 37 secondi dopo la battuta a centrocampo, subisce anche la rete del raddoppio. Questa volta Pinamonti si mette in proprio e insacca un colpo di testa imperioso su assist, al bacio, proprio del neo entrato Garcia. Al 25' i friulani trovano il pareggio, ma dalla sala Var di Lissone notano un tocco di mano di Bertola pochi istanti prima di insaccare sugli sviluppi di un corner: per Ferrieri Caputi non c'è nemmeno bisogno di passare al monitor per annullare la marcatura.
Runjaic si gioca la carta Buksa per uno spento Bayo. Nella mischia anche il neo acquisto Arizala, Zarraga, Piotrowski e Gueye, rinunciando perfino a Solet. Grosso risponde richiamando in panchina gli autori delle reti, sostituiti da Fadera e Nzola, ed anche Berardi, proponendo Volpato. Girandola di cambi che spezza il ritmo e spegne le emozioni, salvo un paio di contropiede dei neroverdi sprecati per troppa precipitazione.
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