Si chiama Lorenzo ed è di San Daniele la star dell’enduro

Ha 17 anni va in moto da quando ne aveva 4 e vince nel mondo. I genitori lo seguono ovunque in camper. A scuola? È bravo

SAN DANIELE. È di San Daniele uno dei più promettenti piloti del panorama enduristico nazionale. Si tratta di Lorenzo Macoritto, classe 1999, che, a soli 17 anni, ha già collezionato alcuni dei titoli più prestigiosi per questa disciplina.

Nel 2016, ad esempio, Macoritto è campione mondiale a squadre alla Isde – le Olimpiadi dell’enduro, una gara che si disputa in 6 giorni - (Spagna), campione europeo nazionale junior (Olanda), terzo classificato europeo under 20, terzo classificato campionato assoluti d’Italia e terzo classificato campionato under 23 senior.

Macoritto, dopo la conquista di diversi titoli italiani nel minienduro si è subito trovato a suo agio nel passaggio all’enduro, dando del filo da torcere a piloti più esperti e blasonati a livello internazionale.

Il pilota friulano fa parte del Team Italia, importante progetto di Federmoto, che raccoglie i piloti azzurri più promettenti con l’obiettivo di farli crescere sotto ogni punto di vista grazie al supporto dato dai migliori tecnici nazionali.

L’ultimo traguardo, in ordine di tempo, è quello tagliato in Spagna alla metà di ottobre con un primo posto a livello di classifica per la Maglia azzurra.

Contro 122 Club, il Moto club Italia di cui, oltre a Macoritto, fanno parte il lombardo Emanuele Facchetti (20 anni) e il veneto Andrea Verona (17) si sono imposti con oltre 5 minuti di vantaggio sul Trail Jesters, il club di riferimento degli Stati Uniti.

Una vittoria quella spagnola dove i giovani del team hanno dimostrato di avere stoffa: partiti al secondo posto il primo giorno, gli azzurri non solo hanno recuperato, ma hanno creato un vantaggio via via sempre più largo con gli inseguitori.

Lorenzo sulla prima moto è salito a soli 4 anni: a contagiare la passione per le fuoristrada a due ruote il papà Sandro che oggi lo accompagna in tutte le trasferte.

A 7 anni le prime gare disputate fino al 2008 in regione, l’anno successivo le competizioni a livello nazionale: anche lì Lorenzo continua a collezionare successi.

Al suo fianco sempre papà Sandro e mamma Paola che, intanto, per seguire il piccolo si sono attrezzati con un camper con il quale percorrere l’intero stivale da nord a sud, isole comprese.

Nel 2009 Macoritto, notato per il suo grande talento, viene inserito nel team Italia. Iniziano così anni intensi fatti di allenamenti in giro per il Bel Paese.

Per ben 4 volte, nel 2008, 2009, 2011 e 2012, Lorenzo è campione italiano mini Enduro. Nel 2015 il passaggio agli europei con gare dove a sfidarsi sono più i campioni più importanti, nel 2016 i mondiali.

«Lorenzo – racconta il papà Sandro – è un ragazzo tranquillo, che si impegna in tutto quello che fa: frequenta l’Isis Manzini, sezione ex geometri con buoni risultati. Non ha grilli per la testa: studia, si allena e fa le gare».

A sostenere una vita difficile per un atleta di così giovane età una famiglia unita sul quale Lorenzo può sempre contare: «Si tratta di uno sport impegnativo sotto ogni punto di vista – prosegue il papà -. Per fortuna, con il passaggio a categorie importanti, sono arrivate le sponsorizzazioni e la fornitura dell’equipaggiamento. A carico nostro le trasferte però, la parte più onerosa».

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