La spada di Giulia Rizzi e il sogno mondiale

Rizzi seconda in Coppa del mondo a soli mille punti dalla sudcoreana Se-ra. La spadista udinese in Cina si è presa l’oro, tornando sul podio del ranking

Monica Tortul
Giulia Rizzi contro l'ucraina Inna Brovko
Giulia Rizzi contro l'ucraina Inna Brovko

Giulia Rizzi vola in Coppa del mondo e nel ranking internazionale. L’oro individuale conquistato nella tappa in Cina fa balzare la spadista friulana al secondo posto della classifica mondiale, a soli 1000 punti da Song Sera, sudcoreana, accreditandola a tutti gli effetti tra le favorite per la vittoria del trofeo.

La Coppa del mondo viene assegnata al termine della stagione, alla atleta numero 1 del ranking: alla assegnazione non concorrono solo i risultati nelle tappe stagionali, ma anche quelli ottenuti ai Mondiali (quest’anno a Hong Kong dal 22 al 30 luglio 2026), in un intreccio complicato di punteggi e regolamenti. Nonostante sia ancora presto per fare pronostici, Giulia Rizzi è senz’altro una delle favorite.

Nel 2018 fu Mara Navarria, nella stessa arma, a vincerla, nell’anno in cui si aggiudicò anche il titolo mondiale individuale. La speranza è che Giulia Rizzi possa portare di nuovo il Friuli sul tetto più alto del mondo. È lei l’atleta del momento, con due ori in Coppa del mondo a due mesi di distanza l’uno dall’altro e con alle spalle un 2025 eccezionale, coronato dall’oro olimpico a squadre a Parigi.

In questa stagione ha collezionato anche qualche risultato non proprio brillante, ma in ogni situazione di difficoltà la spadista udinese ha dimostrato di avere una grande forza mentale. È accaduto anche in Cina, dove è riuscita a vincere senza esprimere una scherma tecnicamente bella, riuscendo ad attingere alle energie interiori e alla forza mentale per superare le difficoltà.

Lo ha raccontato anche lei molto bene, a mente fredda. Sui social ha postato la parabola del contadino cinese, che, in sintesi, evidenzia come la vita sia fatta da eventi che non possono essere interpretati subito. «Le cose che ci sembrano sfortunate possono rivelarsi un’opportunità. E quelle che ci sembrano fortunate potrebbero nascondere delle sfide. Perché giudicare troppo in fretta? La prospettiva cambia nel tempo».

Pazienza, controllo del proprio corpo e soprattutto della propria mente, con le emozioni in equilibrio, sia positive che negative. Nel corso della sua carriera Giulia ha dovuto affrontare tante difficoltà. In passato era stata esclusa anche dalla nazionale. Ma ci ha sempre creduto; ha continuato a lavorare con dedizione, su sé stessa. Un grande aiuto e salto di qualità è arrivato quando ha abbracciato il metodo Deep Inside - State of Mind, un metodo scientificamente testato da Alessandro Vergendo e Rosarita Gagliardi, che agisce sulle capacità mentali e sulle risorse interne degli individui per raggiungere il massimo rendimento. —

 

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