Adesso serve la miglior Gesteco, mercoledì arriva la capolista Pesaro
Mercoledì 11 febbraio la partitissima a Cividale: servirà prima di tutto la faccia cattiva in difesa

Serve la vera Cividale per sognare. Domani, mercoledì 11 febbraio, al PalaGesteco arriverà la Vuelle Pesaro (20.30), che si è ripresa subito la vetta solitaria cui aveva dovuto rinunciare dopo il ritiro della Blu Basket Bergamo costatale quattro punti. In uno scontro diretto dal coefficiente di difficoltà altissimo, le Eagles dovranno andare ben oltre la prova portata sul parquet del PalaLido di Milano per continuare a volare dove l’aria è rarefatta. In attesa che dal mercato arrivino rinforzi.
Servirà innanzitutto la faccia cattiva in difesa. È difficile vincere (specie in trasferta) quando si concedono 90 punti e si è costruito le proprie fortune restando attorno a quota 72. Nel primo tempo in particolare i ducali avrebbero potuto fare qualcosa di più, lo ha sottolineato anche coach Pillastrini, parlando di una «qualità del gioco che nella prima metà di gara ci avrebbe dato l’occasione di prendere un po’ di vantaggio» e che invece è stata «vanificata dai molti rimbalzi presi in meno di Milano (20-15, ndr) e da una difesa non adeguata».
La cattiva gestione dei falli di Ferrari, quattro in cinque minuti, ha privato la Ueb di un rimbalzista e ne ha accorciato ulteriormente le rotazioni. Mastellari, infatti, è ancora preda dell’infortunio alla schiena e le smorfie di dolore lasciano poco speranze in vista di domani. Le sue percentuali sarebbero servite non poco: 7/27 per i friulani dalla lunga distanza, con 1/6 per Redivo e 0/2 per Cesana, specialisti.
Mentre la squadra cerca le dovute contromisure, la dirigenza lavora per puntellare il roster. Occhi puntati su due ex Bergamo: Andrea Loro e Nicolò Nobili. La società ha confermato l’interessamento, specificando che al momento non ci sono trattative in corso. La concorrenza non manca, ma gli accordi-lampo sono una specialità e la Ueb ha ottime carte da giocarsi, specie coi giovani. Il primo profilo è il gioiello più brillante. Loro sarebbe l’erede perfetto di Francesco Ferrari ed essendo classe 2003 aggiungerebbe minuti importanti anche per la corsa al premio per l’utilizzo degli Under. Ala di 202 centimetri per 90 chili, ha un atletismo dirompente e una mano affidabile al tiro; 12 punti e 5.5 rimbalzi di media, tira con il 41% dall’arco.
Tortona dalla serie A ne controlla i diritti fino al 2028, ma aprirebbe a un prestito. Nobili invece è un centro classe 2002 di 208 centimetri per 100 chili, profilo meno pronto ma perfetto per la bottega di Cividale, rinomata per il lavoro sul talento inespresso. I numeri 5 italiani poi sono merce rara e la Gesteco potrebbe puntare su un contratto a lungo termine.
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