Runjaic: «Ci facciamo male da soli, i nostri giovani non hanno esperienza in A»
L'allenatore dell'Udinese dopo la sconfitta col Sassuolo: «Ci facciamo male da soli, i nostri giovani non hanno esperienza in A».

«A volte ci facciamo male da soli e ci creiamo degli ostacoli. I nostri giovani non hanno tanta esperienza in Serie A». Non è sul lettino dello psicoanalista Kosta Runjaic, ma è come se lo fosse perché la sedia dalla quale risponde in sala stampa non sarà il classico lettino dello specialista di turno, ma scotta quando risponde così alle domande più dirette. Perché l'Udinese è così ondivaga nelle prestazioni e perde occasioni ghiotte con le “piccole”? Perché non ci si è accorti che il Sassuolo aveva cambiato rotta portando scompiglio sulla fascia destra bianconera?
«Abbiamo preso due gol evitabili, soprattutto il primo – replica il tecnico tedesco in riferimento al bug avuto in quel minuto che tutto ha cambiato – Sul secondo è stata un'azione veloce che voglio rivedere. Il Sassuolo ha sfruttato la situazione per farci male.
Il Sassuolo ha ali di qualità, ma avremmo potuto difendere meglio e comunque non bisogna lasciare uomini da soli in area, a maggior ragione se si subiscono gol. Oggi abbiamo giocato a quattro e penso sia stata una decisione corretta».
Poi, eccolo tornare a bomba alla prima domanda: «Siamo una squadra di medio livello, non siamo una delle big ed è normale avere alti e bassi. A volte si vince e si perde e possiamo perdere contro il Sassuolo che non è una piccola se vediamo il budget, con una rosa più quotata rispetto a noi ea volte ci facciamo male da soli e ci creiamo degli ostacoli. Abbiamo molti giovani che non hanno tante partite di Serie A, come Miller che non ha fatto la sua migliore partita e Kristensen che è giovane, e abbiamo constatato quanto manca Davis, che ne abbiamo solo uno e non tre come lui e può essere un fattore».
Così come per mister Kosta sono un fattore anche «le condizioni di Buksa e di Zaniolo che pur non essendo al top della forma ha fatto tutta la partita. Non abbiamo tutti i giocatori uguali e non abbiamo doppioni su ogni ruolo, ma comunque non ci sono scuse per i 40 secondi in cui abbiamo subito i gol e ci è mancata decisione».
La mancata determinazione a cui alludere il tecnico non è solo quella in fase difensiva, ma anche offensiva, che a suo modo di vedere ha dato origine alla sconfitta. «Non abbiamo avuto la determinazione per chiuderla e sui trequarti campo avremmo potuto essere più decisivi e qualitativi».
Tutti errori che non impediscono a Runjaic di sognare ancora: «Non cambio opinione, voglio arrivare a 50 punti. Forse è ambizioso, l'Udinese non ci è riuscita negli ultimi 12 anni e conoscete anche la rosa: non è una scusa, continueremo a lavorare in maniera lucida».
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