Rammarico Pavanel «Avrei voluto sfidare ancora i ramarri» Maracchi diventa papà

PORDENONE. Massimo Pavanel è arrivato a un passo dalla serie B. «Dove mi sarebbe piaciuto affrontare il Pordenone», dice, sottolineando come il suo cuore sia ancora occupato – almeno in piccola parte – dai colori neroverdi, che ha rappresentato sia da calciatore sia da allenatore. A qualche giorno dal ko col Pisa nella finale playoff rimane il rammarico. «Solitamente sono una persona molto cauta, che non si lascia andare – è la premessa del “Pava” – ma stavolta avevo delle sensazioni veramente positive. Pensavo veramente fosse il nostro anno, la stagione dell’Unione: invece non ce l’abbiamo fatta nonostante siamo riusciti ad andare ai supplementari al cospetto di un avversario molto forte. Peccato, c’è ancora tanto dispiacere: erano quindici anni che non si vedevano ventimila persone al Rocco, per noi la promozione sarebbe stata un’opportunità unica. Adesso dobbiamo avere la forza di resettare tutto».

A proposito Pavanel cita il Pordenone: «I ramarri hanno sfiorato la promozione perdendo immeritatamente la semifinale col Parma – ricorda –: dopodiché hanno avuto un anno interlocutorio, che può capitare, poi sono riusciti a salire in B. Noi, ora, dobbiamo pianificare al meglio la prossima stagione, tenendo conto anche che ci saranno grandi rivali come Monza, Venezia e tante altre». Tra queste, se dovessero confermare la divisione orizzontale dei gironi, potrebbero esserci anche Padova, Carpi, Cesena e Modena (se quest’ultimo dovesse venire ripescato): insomma, un gruppo di ferro, ancora più di alto livello rispetto a quello che il Pordenone ha vissuto nel 2016-2017 con Parma e Venezia.

Per il tecnico dei giuliani è sfumata l’opportunità di affrontare la serie B che avrebbe meritato per quanto fatto negli ultimi due tornei: dopo aver condotto l’Arezzo a una salvezza miracolosa in C nel 2018, stavolta sta per compiere un’altra impresa, portare l’Unione tra i cadetti. L’amministratore unico, Mauro Milanese, l’ha già confermato. Ma ancora non c’è nulla di ufficiale. «Ora – afferma – devo smaltire la delusione, dopodiché parlerò con la società del futuro». È possibile che rimanga al suo posto, dunque, anche se si parla di un interessamento del Padova. La speranza è di vederlo subito a bordo campo, a lottare col cuore come solo lui sa fare.

Intanto Federico Maracchi, altro giuliano ex neroverde, ieri è diventato papà: la sua compagna Silvia ha messo al mondo la splendida Camilla. —

A.Ber.

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