Apu Udine: Gracis-Conti, una staffetta a suon di premi
Il gm bianconero premiato per il suo lavoro a Cremona. Secondo nella scorsa stagione in Lba l’ex dirigente. Prossimo obiettivo: migliorare i giocatori anche a Udine

Mentre a Tortona questa sera si assegna il primo trofeo della stagione, la Supercoppa di serie A, nella sede milanese di Sky sono stati consegnati i riconoscimenti individuali per quella precedente. L’Apu Old Wild West sorride per il premio “Manager of the Year” assegnato ad Andrea Conti, nuovo general manager bianconero che è stato il più votato lo scorso maggio grazie al grande lavoro svolto dietro alla scrivania della Vanoli Cremona.
La staffetta
«Complimenti, Andrea! E che sia l’inizio di una grande stagione da vivere insieme» si legge sui social network ufficiali dell’Apu. La soddisfazione in casa bianconera è doppia, perché va ricordato che Conti ha preceduto nella graduatoria degli Lba Awards dei dirigenti l’ex direttore sportivo di Udine Andrea Gracis. Da un Andrea all’altro, insomma, sempre con lo stesso filo conduttore: due ex giocatori di talento che sono riusciti a imporsi nel mondo della pallacanestro anche dopo aver appeso le scarpe al fatidico chiodo.
Lanci e rilanci
Uno dei pregi di Conti, che molto spesso ha lavorato con budget tutt’altro che eccelsi, è la capacità di puntare sui giocatori alla ricerca di un trampolino di lancio oppure di un rilancio dopo alcune tappe poco fortunate della propria carriera. Alcuni nomi nella sua avventura a Cremona: Raphael Gaspardo, Michele Ruzzier, Federico Zampini, Federico Poser, Paul Eboua e l’anno scorso Giovanni Veronesi, Sasha Grant e Davide Casarin. Quest’ultimo è stato premiato venerdì sera come “Most Improved Player of the Year”, ovvero il giocatore più migliorato.
Le parole spese dall’ex Reyer su Instagram in segno di gratitudine a tutto l’ambiente Vanoli fanno capire la bontà del contesto in cui ha potuto allenarsi e giocare. ai tifosi dell’Apu non resta che confidare accada lo stesso quest’anno a Udine, magari con giocatori come Joe Mobio, Lorenzo Bucarelli e Matteo Cavallero.
La società bianconera ha scommesso su di loro, a fine stagione vedremo se avrà avuto ragione.
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