Rally, Sossella mattatore sul Piancavallo
Il pilota vicentino si è aggiudicato la 39° edizione della gara, conquistando così l’ultimo pass per la coppa Italia nazionale. Staccata di 47 secondi la Fabia dell’udinese De Sabbata

Come da pronostico. È il favorito Manuel Sossella a vincere la 39esima edizione del Rally Piancavallo. Il vicentino, in coppia con Gabriele Falzone, chiude le sette prove speciali in programma in 46’51’’4, guidando la classifica generale dall’inizio alla fine e firmando il miglior tempo in sei delle sette prove speciali in programma.
Su Skoda Fabia Rs il pilota, già vincitore nel 2025 del Rally Fvg, precede Matteo De Sabbata. Il driver udinese, in coppia con Giulia Barbiero, è secondo e primo dei friulani. Su Fabia del team di Majano Bc Vision il driver paga 47’’ dal vincitore. Chiude il podio l’equipaggio Facco-Doria, terzo a 53’’4.
La sfida, organizzata da Ac Pordenone, valeva come ultima tappa del Coppa Rally di zona 5 (coefficiente maggiorato di 1,5). Assegnava gli ultimi posti per la finale di coppa Italia nazionale, in programma a Lucca dal 12 al 15 novembre.
Il pass lo stacca De Sabbata, che grazie al risultato di domenica chiude la coppa di zona in seconda posizione assoluta alle spalle di Marco Signor, non presente al Piancavallo ma già vincitore del raggruppamento.
Quarta e quinta piazza per due equipaggi friulani: Bearzi-Chialina (Fabia) e Beltrame-De Giacinto (Fabia). Sesto l’inossidabile Claudio De Cecco in coppia con Jean Campeis (Hyundai i20 di Friulmotor). Nelle varie classi, grande successo in S1600 per i pordenonesi Paronuzzi-Falomo, ottavi assoluti su Renault Clio.
Affermazione in Rally4 e nona piazza assoluta per il maniaghese Stefano Facchin e Melissa De Zan, al via su Peugeot 208. Decima posizione e vittoria in classe RS20P per Stefano Miotto su Renault Clio Williams (navigato da Raffaele Meneano).
Il Rally Piancavallo assegnava anche il trofeo “7.000 giri Matteo Doretto”, dedicato al pilota pordenonese, campione italiano junior 2024, scomparso a 20 anni nel giugno 2025 in seguito a un incidente avvenuto al Rally di Polonia. Il premio, istituito in collaborazione con la famiglia, è stato assegnato al pilota più giovane che ha raggiunto il traguardo. A vincerlo Alessandro Betti, classe 2005, arrivato in piazza Italia a Maniago in 67esima posizione su Citroen Saxo assieme a Giulia Muffatti.
Tra le auto storiche si impone il driver di Fontanafredda Andrea De Luna, navigato da Denis Pozzo su Bmw M3. Il pilota completa il percorso in 51’56’’2, precedendo il vincitore della gara del 2025, il pordenonese Alessandro Prosdocimo.
Il driver della Subaru Legacy, con alle note Marsha Zanet, è secondo a 19’’6 dal vincitore. Terzo il duo Bergamo-Simioni su Bmw M3 a 2’28’’7 dai primi. La sfida classica va invece all’equipaggio Savaris-Collazuol su Peugeot 106 Rally col tempo di 57’35’’9.
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