L'Apu Udine alla prova della Capitale: sfida inedita al Palatiziano contro la Maxima Roma dell'ex Alibegovic

Trasferta insidiosa per gli uomini di Vertemati: il recupero di Battle, i pericoli dal tiro da tre dei romani ed il ricordo dell'ultima gara a Roma nel 2009

Trasferta romana oggi per l’Apu Old Wild West. La squadra bianconera è di scena alle 16.30 al Palatiziano contro la Maxima Roma del grande ex Mirza Alibegovic. Una sfida del tutto inedita contro un club nato in estate, ma con un vago sapore di derby, visto che il patron del team capitolino è l’ex presidente della Pallacanestro Trieste Paul Matiasic.

La Maxima è una debuttante assoluta nel basket italiano, ma è una delle squadre più forti della serie A, avendo ereditato i contratti di Brescia al momento del trasferimento del diritto sportivo. Trasferta durissima, quindi, per gli uomini di coach Vertemati, anche perché i capitolini, dopo una partenza diesel, stanno ingranando come dimostrano le ultime due gare disputate e vinte: quella di Tortona in campionato domenica scorsa e il derby di Eurocup di mercoledì contro la Reyer. Il punto forte della Maxima è il tiro da tre punti: la Cotelli band è seconda in questa graduatoria di squadra col 40,4%, che fa da contraltare all’ultimo posto nel tiro da due con un modesto 45,7%. I romani, insomma, tirano meglio da lontano che da vicino a canestro, e Udine dovrà essere brava in fase difensiva a non concedere troppi tiri aperti ai padroni di casa. Sono ben quattro gli specialisti Maxima da oltre l’arco: Veronesi (52%), Alibegovic (50%), Holiday (43%) e Lemar (42%). Il punto debole è la fase difensiva, che concede davvero molto: ben 90,5 i punti subiti di media, a fronte di 87,3 realizzati.

Raequan Battle è pienamente recuperato dagli acciacchi accusati nel corso della settimana e sarà della partita. Nei dodici che andranno a referto seconda presenza consecutiva per Mak Bjedov, che sostituisce lo sfortunato Alessandro Pavan, costretto ad operarsi nei giorni scorsi per la frattura al metatarso di un piede. A introdurre la sfida odierna è l’assistant coach Lorenzo Pomes: «Abbiamo lavorato tantissimo sulla preparazione di questa partita, poiché loro sono davvero una squadra molto lunga e formata da giocatori di altissimo livello. Una parte di questi giocatori li conosciamo molto bene, l'altra parte li abbiamo studiati e i nostri giocatori sanno benissimo chi hanno di fronte. Il loro talento è sotto gli occhi di tutti, a partire da Bilan, che è stato miglior centro l'anno scorso del campionato, passando a giocatori importanti come Veronesi, Alibegovic e una serie di guardie di talento».

L’ultima che Udine ha giocato nella Capitale risale al 9 marzo 2009: l’allora Snaidero fu sconfitta dalla Lottomatica allenata da Nando Gentile per 83-70. Per i padroni di casa 23 punti di Ibrahim Jaaber, per la Snaidero di Attilio Caja 20 di Rashad Anderson. Oggi a sostenere Calzavara e compagni ci saranno una ventina di fedelissimi sugli spalti del Palatiziano. Per chi resta a casa c’è la diretta della partita in streaming su LbaTv, previo abbonamento.

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