Quarto posto alla palla, per Tara Dragaš i Campionati Europei sono amari

A Varna, in Bulgaria, l’atleta delle Fiamme Oro e dell’Asu Udine penalizzata da un errore mentre stava andando forte: «Peccato, senza quella perdita avrei sicuramente centrato il podio e sarebbe stata la ciliegina sulla torta di una bellissima competizione»

Alessia Pittoni

Si è chiusa con un quarto posto nella finale di specialità alla palla l’avventura di Tara Dragaš ai Campionati Europei di ginnastica ritmica di Varna, in Bulgaria. L’atleta delle Fiamme Oro e dell’Asu Udine ha dunque terminato il torneo continentale con un pizzico di rammarico per una medaglia che sarebbe stata sicuramente alla portata. Tara, che nelle qualifiche aveva ottenuto il secondo miglior punteggio dell’intero lotto delle finaliste, ha infatti commesso un errore su un rischio che ha compromesso una prova fino a quel momento molto convincente. Il punteggio finale di 28.250 l’ha tenuta a un soffio dal bronzo. «Avevo gareggiato alla palla già tre volte nel corso dell’Europeo», ha raccontato la ginnasta friulana, «e sempre in maniera impeccabile. Commettere un errore alla quarta esibizione, quella che poteva valere una medaglia, mi lascia l’amaro in bocca; senza quella perdita avrei sicuramente centrato il podio e sarebbe stata la ciliegina sulla torta di questa bellissima competizione».

La gara, dominata dalla tedesca Darja Varfolomeev, vincitrice del concorso generale e delle specialità di palla e nastro, si è chiusa con un’unica medaglia per l’Italia, vale a dire il bronzo al cerchio di Sofia Raffaeli. Un risultato influenzato anche dal rientro nelle competizioni internazionali delle forti atlete di Russia e Bielorussia. «Il mio obiettivo», ha proseguito Tara, seguita a Varna dalla mamma-allenatrice Spela Dragaš, «era quello di ripetermi dopo il quinto posto dell’anno scorso nell’all around. Considerando la presenza di russe e bielorusse, con il mio settimo posto nel concorso generale posso affermare di esserci riuscita. Sono contenta, al di là del risultato, di essere stata capace di mantenere alta la concentrazione per tutta la competizione. Sto lavorando molto sulla stabilità e i risultati si vedono. Sono anche soddisfatta perché abbiamo dimostrato che il mio programma è competitivo e che se riesco a eseguirlo bene ottengo ottimi risultati».

Non c’è tregua per la ginnasta delle Fiamme Oro che, nel fine settimana, sarà protagonista degli assoluti a Folgaria, in Trentino, dove cercherà di spodestare dal trono la compagna d’azzurro Sofia Raffaeli con cui, anche lo scorso anno, ingaggiò uno spettacolare duello.

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